Formazione e lavoro, in Friuli Venezia Giulia al via 20 nuovi percorsi IFTS
Il mercato del lavoro evolve con una rapidità senza precedenti, spinto dall’innovazione tecnologica e dall’introduzione dell’intelligenza artificiale. In questo scenario, la Regione Friuli Venezia Giulia risponde con un investimento strategico sulla specializzazione tecnica, approvando venti nuovi percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) che prenderanno il via questo mese. Si tratta di un’offerta formativa gratuita, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus, pensata per creare un ponte diretto tra i banchi di scuola e le reali necessità delle imprese del territorio.
L’iniziativa si articola su cinque ambiti professionali strategici: edilizia, manifattura e artigianato; meccanica e impianti; cultura e tecnologie informatiche; servizi commerciali, turismo e sport; agroalimentare. La formula del successo di questi corsi risiede nel mix tra teoria e pratica. Ogni percorso ha una durata di 800 ore, equamente divise tra formazione in aula e 400 ore di tirocinio aziendale, che possono essere svolte anche tramite apprendistato di primo livello. Questo approccio garantisce che i profili in uscita siano perfettamente allineati alle competenze richieste dalle aziende, tanto che in alcuni settori il tasso di inserimento lavorativo a sei mesi dal diploma sfiora il cento per cento.
Un valore aggiunto fondamentale è rappresentato dal corpo docente: oltre la metà dei formatori proviene direttamente dal mondo professionale, portando in aula un’esperienza concreta e aggiornata. Il Friuli Venezia Giulia vanta inoltre un primato nazionale unico: è la sola regione in Italia ad aver messo a sistema l’intera offerta formativa attraverso un’unica piattaforma web. I nove enti accreditati sono riuniti in un solo portale, rendendo la consultazione semplice e trasparente per giovani e adulti, siano essi occupati o in cerca di nuova occupazione.
Le novità del 2026 includono un incentivo economico per gli allievi disoccupati che non percepiscono altri ammortizzatori sociali o reddito di cittadinanza, ai quali verrà riconosciuta un’indennità di frequenza di 3,50 euro l’ora. Al termine del percorso, gli studenti conseguono il Certificato di specializzazione tecnica superiore, titolo di quarto livello EQF valido in tutta Europa. Per chi desidera invece proseguire gli studi, il diploma IFTS apre le porte dell’università: gli atenei di Udine e Trieste riconoscono infatti crediti formativi universitari (CFU) per i percorsi accademici correlati. Con una distribuzione capillare che tocca tutte le province regionali, da Udine a Trieste, da Pordenone a Gorizia, il sistema IFTS si conferma uno strumento indispensabile per la competitività del sistema Friuli Venezia Giulia.
Ulteriori informazioni sono disponibili su formazioneiftsfvg.it.
