Ispezioni 2025 di Fvg Energia, non il regola il 37% delle caldaie
Nel corso del 2025, Fvg Energia spa ha eseguito 5490 ispezioni sugli impianti termici del Friuli Venezia Giulia, delineando un quadro preoccupante per quanto riguarda la sicurezza e l’efficienza energetica. Nonostante gli obblighi di manutenzione previsti dal Dpr 412/1993 siano in vigore da oltre trent’anni, i controlli con esito negativo restano elevati, attestandosi al 37% del totale. Sebbene il dato sia in lieve calo rispetto al 42% del 2024, conferma un trend di criticità consolidatosi dopo il 2020.
L’analisi dei dati rivela situazioni di estremo pericolo: in 35 casi gli ispettori hanno rilevato concentrazioni di monossido di carbonio vicine ai 1000 ppm, livelli potenzialmente letali che hanno richiesto interventi d’urgenza. Altrettanto gravi sono i superamenti degli indici di fumosità per i combustibili liquidi, con pesanti ricadute ambientali. Circa la metà delle irregolarità, ovvero 1015 casi, riguarda il mancato rispetto della manutenzione periodica da parte di proprietari o inquilini, con circa duecento impianti mai controllati sin dalla loro installazione. Ulteriori criticità emergono negli impianti condominiali o aziendali superiori a 35 kilowatt, dove la scarsa conoscenza delle norme specifiche genera numerose sanzioni.
Per fronteggiare questa situazione, Fvg Energia ha promosso un tavolo di lavoro regionale che coinvolge istituzioni e associazioni di categoria. L’obiettivo è duplice: da un lato, potenziare la formazione di installatori e manutentori attraverso corsi specifici; dall’altro, avviare una massiccia campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza. Il presidente Franco Baritussio e il direttore generale Piero Mauro Zanin, nel corso di una conferenza stampa (nella foto), hanno ribadito che la manutenzione non deve essere percepita come un mero onere burocratico, ma come una garanzia fondamentale per la sicurezza personale e il risparmio energetico. In prospettiva, il 2026 vedrà la società impegnata anche nella gestione del catasto delle prestazioni energetiche e nello sviluppo della Comunità energetica regionale.
