Il Coro Sant’Antonio Abate di Cordenons in concerto ad Avaglio
La stagione degli eventi invernali promossi dal Comune di Lauco si appresta a vivere il suo momento più alto e suggestivo. Venerdì 30 gennaio, alle ore 20:30, la cornice sacra della Chiesa di Santo Spirito ad Avaglio diventerà il palcoscenico di un evento inserito nel programma progettuale del 2025. Protagonista della serata sarà il Coro Polifonico Sant’Antonio Abate di Cordenons, una realtà che con i suoi venticinque anni di storia rappresenta oggi un’eccellenza assoluta nel panorama della tradizione musicale friulana, vantando un palmarès di riconoscimenti che ne hanno consacrato il valore sia a livello nazionale che internazionale.
Sotto la guida della direttrice Monica Malachin, la performance si preannuncia di un’intensità rara. La serata vedrà l’avvicendarsi di circa quaranta artisti, tra cui spiccano le voci soliste della soprano Martina Candido, della contralto Marianna Acito, del tenore Enrico Basso e del basso Luca Sozio. Ad accompagnare questo imponente intreccio vocale saranno i pianisti Ferdinando Mussutto e Matteo Andri, pronti a creare un connubio sonoro capace di trasformare la musica in emozione pura e condivisa. La solidità di questa istituzione, presieduta da Lorella Santarossa, è il frutto di un lungo percorso fatto di memoria, testimonianze e una costante ricerca della perfezione interpretativa.
L’attività del Coro Sant’Antonio Abate non si esaurisce tuttavia nella sola esecuzione concertistica. L’associazione si distingue per una straordinaria vivacità progettuale, spaziando da prime assolute nell’ambito della musica policorale a un profondo impegno didattico. Proprio quest’ultimo ha portato nel 2015 alla nascita del coro di voci bianche “Voci dell’Antoniano”, un percorso pensato per accompagnare i più giovani alla scoperta del canto e della musica attraverso un approccio che unisce arte e rigore scientifico.
Un altro fiore all’occhiello di questa realtà è l’ideazione del Festival internazionale “Itinerari Sonori”, un’iniziativa che vede il coro farsi ambasciatore della cultura del Friuli Venezia Giulia oltre i confini regionali ed europei. Il festival approfondisce il legame tra la musica e altri campi del sapere, promuovendo al contempo il territorio attraverso concerti di altissimo livello qualitativo in luoghi carichi di significato storico e culturale. Questa visione strategica si avvale del confronto costante con Promoturismo FVG, con l’obiettivo di rendere il fenomeno corale un motore di sviluppo turistico e un veicolo di conoscenza delle bellezze locali.
L’appuntamento di Avaglio rappresenta dunque l’occasione perfetta per incontrare da vicino una realtà che continua a collezionare primi premi nei concorsi più prestigiosi, grazie a interpretazioni specialistiche sempre puntuali e appassionate. Per tutti gli amanti della grande musica e della tradizione, la serata di venerdì prossimo promette di restare scolpita tra i ricordi più preziosi di questo inizio anno, regalando un momento di riflessione e bellezza nel cuore della nostra regione.
