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A Fagagna adulti e bambini alla scoperta delle storie racchiuse dentro le rose antiche

La rosa che troviamo in molteplici forme nei giardini di tutto il mondo è un’evoluzione di piante che abitano l’emisfero settentrionale della Terra da molti milioni di anni: tracce di rose antichissime a cinque petali sono state ritrovate in fossili dell’oligocene in Europa, in Asia, nel Nord America. Le rose sono diverse dagli altri fiori: sono custodi e portatrici di storie, frammenti di vita che ogni anno sbocciano nuovamente, per riportare in superficie ciò che il tempo porta a dimenticare. Per questo sono il fiore ideale al quale dedicarsi in un laboratorio botanico intrecciato al piacere della narrazione, proprio quello al centro della prossima tappa del progetto “Cambiare le storie” promosso da Damatrà onlus: “Ti regalerò una rosa”, in programma sabato 24 gennaio dalle 10 alle 12.30 nel giardino della Cjase di Catine a Villalta di Fagagna (e in caso di maltempo il sabato successivo, 31 gennaio), permetterà di cimentarsi nella realizzazione e nello scambio di talee botaniche e talee narrative, da una rosa all’altra e da una storia all’altra, sotto la guida di Andrea D’Avanzo del Rosificio di Chiasiellis, appassionato collezionista prima ancora che vivaista. L’occasione per scoprire un “giardino di storie”, in particolare quelle delle rose antiche, veri e propri archivi viventi. A differenza delle varietà moderne, create spesso per la perfezione estetica, le rose antiche portano nel loro nome e nella loro linfa storie personali, amori epici e personaggi storici che, attraverso questi fiori, hanno ottenuto una sorta di immortalità botanica. Ci sono rose che portano il nome di madame, di persone care, di principesse e capi indiani, in ogni giardino c’è una rosa che ricorda la nonna o la mamma. Sarà il primo passo per ragionare sulla aiuola antistante alla Cjase di Catine tutti insieme, in una full immersion per adulti e bambini di tutte le età, che non hanno paura delle spine.

Per partecipare al laboratorio, proposto con accesso libero e gratuito, basterà portare alcuni rami di rose da poter scambiare, forbici da potatura, vasi di plastica (ø8 cm minimo). Prenotazioni al link bit.ly/4q0X9GV, info 348.0391679.