Nel 2025 in Fvg chiuse o sospese 964 attività per carenze igieniche
Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Udine, competente per l’intero territorio regionale, ha tracciato il bilancio di un anno di intense ispezioni volte a garantire la sicurezza della filiera alimentare e della ristorazione. Nel corso del 2025, l’attività di vigilanza ha portato alla chiusura o sospensione di 964 attività a causa di gravi carenze igieniche e strutturali ritenute non più tollerabili per la tutela della salute pubblica.
L’azione dei militari si è concentrata in particolare sulla verifica dei protocolli HACCP, riscontrando in numerosi casi una mancata applicazione delle norme di sicurezza, oltre alla vendita di prodotti scaduti o potenzialmente nocivi. Questa costante pressione ispettiva ha permesso di sottrarre al consumo circa 533 chili di alimenti non idonei. Tra la merce sequestrata figurano carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno, spesso privi della necessaria tracciabilità o conservati in condizioni ambientali totalmente inadeguate.
Sul piano giudiziario e amministrativo, gli esiti dei controlli sono stati altrettanto significativi. In totale, 16 persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per reati che spaziano dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Parallelamente, i Carabinieri hanno elevato 491 sanzioni amministrative, per un valore economico complessivo che sfiora i 596mila euro, segnalando contestualmente 279 esercenti alle autorità competenti per le irregolarità riscontrate durante le ispezioni.
