Trionfo azzurro a Tarvisio: Nicol Delago vince la discesa di Coppa del Mondo
Nicol Delago si esalta sulla Di Prampero di Tarvisio e centra il primo successo in Coppa del Mondo della carriera: la trentenne gardenese è dominante nella discesa libera friulana e con il tempo di 1’46″28 vive la giornata più entusiasmante del suo percorso nel massimo circuito.
La maggiore delle sorelle altoatesine è brava a sfruttare le proprie doti di scorrevolezza e la sua morbidezza d’azione sulla umida neve tarvisiana, andando a segnare il miglior riscontro assoluto nel secondo settore per gestire poi con profitto l’alta velocità fino al parterre.
Con l’azzurra salgono sul podio la tedesca Kira Weidle Winkelmann, staccata di 20 centesimi di secondo, e la statunitense Lindsey Vonn, terza a 0″26 ed ultima prima di Delago a vincere sulla Di Prampero, nell’ultima gara disputata nel 2011. A seguire, Nina Ortlieb è quarta a 0″42 seguita da Emma Aicher, quinta a 0″80.
Il successo di Tarvisio consegna a Nicol Delago la sesta presenza complessiva sul podio in Coppa del Mondo, con due terzi e tre secondi posti, l’ultimo nel marzo 2004 nella discesa delle finali di Saalbach quando fu terza.
Prosegue la serie di ottimi risultati di Laura Pirovano che si assesta ancora una volta a ridosso del podio con la sesta piazza a 0″85 da Delago a braccetto con la statunitense Breezy Johnson. Ottimo feeling con la Di Prampero anche per Nadia Delago che con un pettorale alto (29) trova spazio nella top10 con un decimo posto a 1″15 dalla sorella maggiore; appena alle sue spalle, Sofia Goggia è undicesima a 1″35. Ritardo più pesante per Elena Curtoni che complice un errore di linea chiude a 2″99 per il 24esimo posto, con Roberta Melesi a 3″23, Sara Thaler a 3″52 e Sara Allemand a 4″27 oltre la zona punti.
Vonn è sempre leader della classifica di discesa con 400 punti ed un margine di 144 lunghezze su Aicher (256) con Weidle-Winkelmann terza a quota 232 seguita da Pirovano (207), Delago e Goggia, appaiate in quinta posizione con 180. La statunitense balza al terzo posto della generale con 510 punti alle spalle di Shiffrin (923) e Rast (753), Goggia è settima con 466.
Domani la tappa di Tarvisio si completa con un superG, partenza alle 11:15.
LE DICHIARAZIONI DEGLI ESPONENTI DELLA REGIONE FVG
“La Coppa del mondo di sci femminile rappresenta un grande evento che premia il Friuli Venezia Giulia all’interno di un percorso di collaborazioni internazionali che stanno portando la Regione alla ribalta dello sport mondiale, un cammino che ha già visto la realizzazione di appuntamenti memorabili come la Supercoppa Europea, le tappe del Giro d’Italia e l’EYOF. È un onore raccontare ciò che la Regione è riuscita a costruire in sinergia con le Federazioni, che hanno sempre risposto positivamente al nostro invito a candidarci per ospitare grandi eventi”. Lo ha affermato oggi l’assessore regionale al Lavoro, Università e Ricerca Alessia Rosolen.
L’esponente della Giunta ha premiato, al termine della gara e in rappresentanza del governatore Massimiliano Fedriga, la vincitrice della discesa libera, l’azzurra Nicol Delago. Rosolen ha assistito alla discesa insieme all’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti e al portavoce del governatore Edoardo Petiziol, ringraziando la Fis, la Fisi, PromoTurismoFVG, i volontari, gli Sci club e “tutti coloro che hanno reso possibile questo grande evento, con cui il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato ancora una volta di essere pienamente all’altezza di ospitare manifestazioni sportive di livello internazionale”.
Prima della gara, l’assessore Roberti ha dato il benvenuto al pubblico presente insieme a Pierpaolo Foti, violinista e compositore triestino noto per la sua fusione di stili che spaziano dall’elettronica al rock, mantenendo un forte legame con la musica classica.
“Sono tantissime le persone presenti oggi a Tarvisio per la Audi FIS Ski World Cup sulla pista Di Prampero, dopo quasi quindici anni di assenza. Svolgere questa Coppa del mondo a un mese dall’inizio delle Olimpiadi invernali è un valore aggiunto”, ha commentato Roberti, che in serata presenzierà , in rappresentanza del governatore Fedriga, alla cerimonia di premiazione della discesa libera, seguita dal sorteggio dei pettorali del SuperG, momento simbolico di passaggio di testimone alla gara del giorno successivo.
Roberti ha inoltre ringraziato quanti, accanto al Comitato organizzatore, fanno parte della complessa macchina operativa attiva prima, durante e dopo le gare, coordinata dallo chief of race. “Il sistema dell’emergenza, del soccorso e della sicurezza lavora come un’unica squadra a trazione transfrontaliera, proprio come questo territorio”, ha sottolineato, ringraziando l’Esercito Italiano, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza con il Soccorso alpino, i Vigili del Fuoco con personale specializzato nel soccorso neve e ghiaccio e il Cnsas – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
Sul fronte sanitario sono impegnati gli operatori dell’équipe dell’Elisoccorso del Friuli Venezia Giulia, coordinati dalla Sala operativa regionale emergenza sanitaria-Sores, il personale dell’Asufc – Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, la Croce Rossa e la Croce Verde Goriziana.
Alle tre atlete è stata consegnata un’opera artistica in marmi e smalti raffigurante il Monte Lussari, realizzata da un gruppo di adulti con disabilità intellettiva guidati dagli educatori del Centro diurno di Rivignano Teor. A premiare Weidle-Winkelmann è stato il vicepresidente della Fisi nazionale Francesco Bettoni, mentre il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini ha premiato Vonn.
“Eventi di questo livello rappresentano una straordinaria occasione di promozione internazionale per il Friuli Venezia Giulia – evidenzia Mazzolini –. Tarvisio dimostra ancora una volta di avere strutture, competenze e una comunità capace di accogliere manifestazioni sportive di altissimo profilo, con ricadute positive in termini turistici, economici e occupazionali».
Secondo Mazzolini, la Coppa del Mondo femminile è anche il risultato di una visione politica che negli anni ha investito sulla montagna come asset strategico regionale. «La Regione ha creduto con convinzione nello sport invernale e nella valorizzazione delle località montane, sostenendo infrastrutture, eventi e promozione. I risultati sono sotto gli occhi di tutti».
Un ringraziamento particolare viene rivolto da Mazzolini agli organizzatori, ai volontari, alle istituzioni locali e a tutti coloro che contribuiscono alla riuscita dell’evento. «Dietro a una manifestazione di questo calibro c’è un grande lavoro di squadra – conclude – ed è giusto riconoscere l’impegno di chi opera sul territorio con professionalità e passione».
(nella foto Nicol Delago in azione a Tarvisio)
