Ad Amaro il lancio del progetto per rafforzare il business al femminile in montagna
Cento, tra imprenditrici e libere professioniste dell’area di confine tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia, saranno coinvolte in FemECoPLUS (Female Economic Community: a powerful labour understanding support in the Alps), progetto europeo che mira a rafforzare, ampliare e strutturare una rete transfrontaliera di business al femminile nelle aree montane.  Il progetto è cofinanziato dal Programma Interreg Italia–Austria 2021–2027, nell’ambito della Strategia CLLD HEurOpen, ed è promosso da Cramars Società Cooperativa Sociale (capofila), in partenariato con Verein für Bildung und Lernen (Carinzia) e con Consiglio Sindacale Interregionale Friuli-Venezia Giulia – Carinzia (CSI FVG–Carinzia). FemECoPLUS rappresenta la capitalizzazione e l’evoluzione di un progetto CLLD avviato nel 2023 (FemECo), che aveva coinvolto una prima rete di circa 50 imprenditrici. Con questa nuova fase, l’obiettivo è raddoppiare la community, arrivando a 100 donne attive e rafforzando in modo strutturale le relazioni, le competenze e le azioni di supporto al lavoro autonomo femminile nell’area transfrontaliera.
Il progetto entrerà nel vivo mercoledì 14 gennaio, con l’evento di lancio in programma presso il Carnia Industrial Park di Amaro, e pone al centro il tema della partecipazione delle donne al mercato del lavoro, una questione cruciale non solo in termini di pari opportunità e coesione sociale, ma anche per la tenuta dei sistemi produttivi e sociali dei territori di confine.
In un contesto caratterizzato da squilibri demografici marcati e da un insufficiente ricambio generazionale nel mondo del lavoro, l’aumento della partecipazione femminile rappresenta infatti una leva strutturale indispensabile. Sostenere l’occupazione e l’imprenditoria delle donne significa intervenire su nodi chiave come i servizi di welfare, la conciliazione tra vita e lavoro, la qualità dell’occupazione, il riconoscimento del lavoro di cura e il rafforzamento delle reti professionali. Su questi elementi si gioca una parte decisiva della risposta alle trasformazioni demografiche in atto, sia in Friuli-Venezia Giulia sia in Carinzia, anche in una prospettiva transfrontaliera.
Avviato formalmente a ottobre 2025 e in conclusione a dicembre 2026, FemECoPLUS coinvolge imprenditrici e libere professioniste attive nei territori della Carnia (aree di competenza del GAL Euroleader), del Gemonese, di Canal del Ferro e Val Canale (GAL Open Leader) e nei Comuni afferenti al Distretto di Hermagor (GAL Region Hermagor).
Il progetto prevede workshop itineranti tra Friuli-Venezia Giulia e Carinzia e momenti di confronto pubblico dedicati al lavoro autonomo femminile, alla sostenibilità d’impresa, al welfare territoriale e alle collaborazioni transfrontaliere. L’obiettivo è consolidare e ampliare la rete esistente, favorendo la nascita di una vera e propria community transfrontaliera stabile.
Il primo incontro in Friuli Venezia Giulia è in programma a Tolmezzo il 23 gennaio e sarà dedicato a un focus su come costruire una rete transfrontaliera efficace tra donne imprenditrici.
È inoltre prevista la realizzazione della piattaforma digitale FEMECOPLUS, pensata come spazio condiviso per trovare informazioni sulla community, scambiare esperienze, buone pratiche e opportunità di collaborazione.
Infine, il progetto include una ricerca sulla situazione occupazionale e di welfare delle lavoratrici e delle imprenditrici nell’area di progetto. La ricerca, avviata a fine 2025, prende le mosse dall’analisi dell’evoluzione dei trend demografici nei due territori, con particolare attenzione agli impatti sul mondo del lavoro nei prossimi quindici anni.
