CollinareSport

I majanesi Sara Casasola e Stefano Viezzi campioni italiani di ciclocross

Che si fosse lasciata alle spalle i problemi di salute che l’avevano condizionata a dicembre era cosa nota. E la conferma è arrivata dal Campionato Italiano delle Donne Elite di Brugherio, dove Sara Casasola è tornata a sfoggiare un buon colpo di pedale andando a riprendersi la maglia di campionessa italiana di ciclocross. La friulana di Majano, portacolori della Crelan Corendon, ha fatto gara a sé, vanificando la generosa rincorsa delle due principali rivali di giornata: Rebecca Gariboldi (Team Ale Colnago) e Carlotta Borello (Team Cingolani Specialized), che hanno completato il podio tricolore.
Per Sara Casasola si tratta di un ritorno in maglia tricolore: la majanese, infatti, si era già laureata campionessa italiana delle Donne Elite nell’inverno del 2024 in quel di Cremona, altro cimento tricolore organizzato dalla FAS Airport Services – Guerciotti – Pramac. Restando nel campo delle statistiche, quello di oggi, conquistato sullo storico tracciato del Parco Increa di Brugherio, è il quinto titolo italiano di specialità per la 26enne, già sul gradino più alto del podio ai Campionati Italiani di ciclocross nel 2014 e nel 2015 (da allieva) e nel 2019, quando militava nella categoria delle Under 23.

L’arrivo di Stefano Viezzi

E non si ferma il filotto tricolore dell’altro majanese Stefano Viezzi, che per il terzo anno consecutivo si mette sulle spalle la maglia di campione italiano di ciclocross. Dopo i trionfi di Cremona 2024, da junior, e Faè di Oderzo 2025, al debutto tra gli Under 23, il portacolori della Alpecin – Premier Tech, ha sfoderato tutta la sua potenza sul percorso del Parco Increa Brugherio: sono stati proprio i tratti dove servivano più watt a scavare il solco tra lui e l’umbro Samuele Scappini (Team Cingolani Specialized), che come nel 2025 si è dovuto accontentare della piazza d’onore: per il ragazzo di Marsciano, comunque, una bella prova che fa il paio con quella nel team relay di ieri, specialità in cui lui e la sua squadra hanno vinto il titolo nazionale.
«Sì, i tratti dove c’era da spingere e le contropendenze hanno fatto la differenza – ha confermato al traguardo il neo campione italiano, che nella stagione 2023/24 si laureò anche campione del mondo di specialità nella categoria juniores –. Visto che il tracciato stava diventando scivoloso, ho preferito amministrare le prime tornate, cercando di capire quale fosse il limite e quale fosse il ritmo dei miei rivali. Nella seconda parte della gara, nonostante un problema alla chiusura della scarpa destra, ho forzato il ritmo e sono riuscito a confermarmi campione italiano. Un buon viatico in vista delle ultime due prove di Coppa del Mondo e del Mondiale: la nostra è una categoria molto equilibrata, quindi ogni gara può regalare risultati sorprendenti».

A proposito di Coppa del Mondo, anche Tommaso Cafueri (DP66 Pinarello di Forgaria) ha preparato in Belgio i Campionati Italiani, organizzati dalla FAS Airport Services-Guerciotti-Premac in collaborazione con la Mtb Increa Brugherio. Una trasferta al Nord che si è rivelata proficua, visto che il pordenonese classe 2005 è riuscito a chiudere la sua prova al terzo posto. Una medaglia che il ragazzo classe 2005 inseguiva dall’edizione 2023, disputatasi a Ostia Antica.

(in copertina l’arrivo di Sara Casasola nella foto De Negri)