Costo della vita, l’assessore Zamolo: «Il Comune di Tolmezzo è accanto alle famiglie»
Negli ultimi anni l’aumento del costo della vita ha inciso in modo sempre più pesante sui bilanci familiari, anche nel nostro territorio. Le spese per i beni di prima necessità, l’abitazione, le utenze e l’energia continuano a rappresentare una voce critica, in particolare per le famiglie con redditi medio-bassi, per gli anziani e per i nuclei più fragili.
La nostra regione oramai si colloca tra le aree più costose d’Italia, con un’inflazione che, seppur non elevatissima, resta presente e si scarica sui bilanci famigliari. Il “carrello della spesa” rimane il primo aspetto di interesse. Infatti dai dati statistici si evidenzia che i prezzi degli alimentari, pur con oscillazioni mensili contenute, mantengono una tendenza al rialzo su base annua.
Sul tema ci sono le considerazioni dell’assessore alle politiche sociali di Tolmezzo Marioantonio Zamolo: “È in questo contesto che l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario confermare e rafforzare anche per il 2025 il contributo comunale “a sostegno delle famiglie per il contrasto al caro vita”, una misura che la Giunta Vicentini aveva attivato negli anni precedenti e che si affianca agli interventi regionali e nazionali”.

Il beneficio poteva essere richiesto dalle persone residenti a Tolmezzo e in possesso di un ISEE ordinario o corrente di importo pari o inferiore a 15.000 euro. Dal contributo erano esclusi i nuclei familiari già assegnatari della “Carta Dedicata a te 2025”. Nel Comune di Tolmezzo e frazioni i nuclei familiari residenti sono 4.768 (dicembre 2025) e, di questi, sono 438 i nuclei familiari con ISEE non superiore ai 15.000 euro (pari al 9,22%). Nel periodo compreso tra il 7 novembre e l’8 dicembre 2025 (periodo di validità del bando comunale), sono pervenute 208 domande di contributo, di cui 201 risultate ammissibili al termine dell’istruttoria svolta dall’Ufficio Assistenza comunale.
I 201 nuclei familiari beneficiari riceveranno complessivamente 54.755,57 euro, a fronte di uno stanziamento comunale pari a 55.000 euro. Un dato che testimonia la volontà dell’Amministrazione di destinare quasi integralmente le risorse disponibili al sostegno diretto delle famiglie.
Il contributo è stato riconosciuto ai nuclei con ISEE fino a 15.000 euro, rapportando l’importo alla numerosità familiare. Poiché il fabbisogno complessivo, conseguente alle domande inoltrate, ha permesso di ridefinire gli importi concedibili consentendo un sostegno più incisivo per tutti gli aventi diritto.
Gli importi effettivamente erogabili sono compresi tra 243,97 euro (per i nuclei composti da una sola persona) e fino a 426,94 euro (per i nuclei con cinque o più componenti).
“La decisione di proporre alla Giunta comunale di rifinanziare questo intervento, nasce dalla consapevolezza che il caro vita non è un fenomeno temporaneo, ma una condizione strutturale che incide sulla qualità della vita delle persone – spiega Zamolo -. I dati regionali confermano come le famiglie percepiscano la propria situazione economica come invariata o addirittura peggiorata rispetto all’anno precedente, con un peso crescente delle spese alimentari e abitative. In questo scenario, l’Amministrazione comunale intende svolgere il proprio ruolo di presidio di prossimità, intervenendo laddove possibile per ridurre, anche solo in parte, la pressione economica sui cittadini più esposti”.
“Il contributo Caro Vita non rappresenta un’azione isolata – prosegue l’assessore -. A questo intervento si aggiunge infatti l’impegno dell’Amministrazione comunale nel sostenere i nuclei familiari anche sul fronte dell’abitare, attraverso l’integrazione ai contributi regionali per il contenimento degli oneri di affitto. Grazie alla partecipazione del Comune ai fondi regionali stanziati dalla Regione per garantire il diritto alla casa, è stato possibile ampliare la platea dei beneficiari e aumentare l’efficacia complessiva degli aiuti, intervenendo su una delle voci di spesa più gravose per le famiglie. I nuclei famigliari interessati nell’ambito comunale per l’anno 2025 sono stati 86″.
“La Giunta e tutta la maggioranza sono consapevoli che questi interventi non possono da soli risolvere le difficoltà economiche che molte famiglie stanno affrontando – aggiunge Zamolo -. Tuttavia, riteniamo fondamentale che i cittadini sappiano che l’Amministrazione comunale è presente, attenta e vicina, e che utilizza con responsabilità le risorse disponibili per dare risposte concrete. Un ringraziamento particolare va agli uffici comunali e al personale dell’Area Assistenza, che con competenza e approccio proattivo hanno reso possibile l’attuazione di queste misure, garantendo equità, tempestività e attenzione ai bisogni reali delle persone. Continuare a investire nel welfare di prossimità significa rafforzare il senso di comunità e mantenere viva la fiducia nelle istituzioni locali. È un impegno che questa Amministrazione intende portare avanti anche nei prossimi anni, con responsabilità e spirito di servizio”, conclude l’amministratore tolmezzino.
