Tolmezzo Futura traccia il bilancio del 2025: «Continuiamo a difendere servizi e territorio»
Con l’avvicinarsi dell’ultimo anno e mezzo di mandato amministrativo, i consiglieri di minoranza del gruppo “Tolmezzo Futura” hanno tracciato un bilancio dettagliato dell’attività politica svolta nel corso del 2025. Marco Craighero, Alice Marchi e Gabriele Moser rivendicano un’azione di opposizione che definiscono “puntuale e costruttiva”, volta a mantenere alta l’attenzione su criticità che, a loro dire, l’attuale amministrazione fatica a gestire o, in certi casi, sembra ignorare.
Il cuore della battaglia politica di Tolmezzo Futura nell’ultimo anno è stato la tutela della salute pubblica. I consiglieri hanno espresso forti preoccupazioni per l’esternalizzazione dei servizi al Pronto Soccorso e per la progressiva riduzione dei posti letto in Medicina, oltre alla chiusura della chirurgia senologica. Secondo gli esponenti dell’opposizione, la carenza cronica di medici e infermieri richiede azioni urgenti e sinergiche per rendere il territorio più attrattivo, superando quello che descrivono come un monitoraggio insufficiente da parte della giunta comunale rispetto alle scelte imposte dalla Regione.
Sul fronte dello sviluppo e dei servizi di prossimità , il gruppo solleva dubbi sulla gestione delle grandi partite territoriali. Viene denunciato un “silenzio sconfortante” sulla riapertura del Tribunale, mentre sul tema della transizione ecologica l’amministrazione è accusata di immobilismo riguardo alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER), restando paradossalmente inerte rispetto alla vivacità dimostrata dai comuni limitrofi. Anche la tenuta economica preoccupa la minoranza, che ha chiesto un monitoraggio costante sulla crisi Stellantis e sulla ristrutturazione della Marelli, realtà che coinvolge oltre 800 lavoratori e un indotto vitale per la città .
Il resoconto dei consiglieri non risparmia critiche alla gestione quotidiana della città . Craighero, Marchi e Moser segnalano un diffuso degrado urbano, tra abbandono di rifiuti, carenze nell’illuminazione pubblica e ritardi infrastrutturali cronici, come la mancata realizzazione dell’area camper o l’inagibilità della ciclabile tra Caneva e Casanova. A questo si aggiungerebbe, secondo il gruppo, una scarsa presenza istituzionale del sindaco Vicentini e della Giunta nelle cerimonie pubbliche e una gestione “approssimativa” di eventi e strutture, citando i casi del concerto estivo privo di autorizzazioni e del mai nato “container blu” per il servizio bar.
Infine, il bilancio politico si sposta sulle tensioni interne alla maggioranza. “Tolmezzo Futura” denuncia come i conflitti tra le forze di governo stiano bloccando opere fondamentali come la variante di Betania e abbiano portato alla rottura dei rapporti con le Consulte frazionali, escluse persino dalla discussione sul bilancio 2026.
Con oltre cento tra interrogazioni e mozioni presentate, il gruppo di minoranza conclude ribadendo il proprio impegno a fare da stimolo per una città che, a loro avviso, rischia di perdere la propria centralità e il proprio legame con il territorio carnico.
