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Bilancio 2025 positivo per i progetti europei della Comunità di montagna della Carnia

Il 2025 si chiude, per la Comunità di montagna della Carnia, con un ricco bottino di progetti finanziati attraverso fondi europei: alcuni già in corso, altri in fase di avvio.

Finanziato con fondi PR-FESR FVG tramite bando regionale, CarniaFotografia 4.0 – archivio fotografico digitale per la Carnia sta ultimando i lavori di predisposizione dell’archivio digitale che conserverà e renderà consultabile il patrimonio fotografico carnico. Sono previsti per la primavera 2026 incontri per promuovere il progetto e far conoscere il nuovo portale digitale.

Attraverso lo stesso programma, ma finanziati con bando regionale successivo, sono in fase di avvio i progetti culturali Ferro e fuoco – esperienza di visita aumentata alla Farie di Checo e Archivio digitale della Comunità di montagna della Carnia – da Michele Gortani al post-terremoto.

Con Ferro e fuoco si creerà un percorso di visita alla Farie di Checo a Cercivento, consultabile da smartphonecon contenuti in tre lingue, suggestioni sonore ed approfondimenti sui vari meccanismi. Questo ausilio permetterà, quando anche i lavori di ristrutturazione dell’edificio saranno terminati, di riaprire la Farie al pubblico.

Il progetto Archivio digitale vuole rendere fruibile, attraverso un lavoro di digitalizzazione e messa in rete, la documentazione più significativa dell’Archivio della Comunità di montagna, che un recente lavoro di riordino ha messo in luce: documenti, fotografie, atti a partire dalla costituzione della Comunità Carnica, nel 1947, che hanno un vero e proprio valore di testimonianza storica per il territorio montano.

GeoRisk è invece il nuovo progetto del Geoparco delle Alpi Carniche – gestito dalla stessa Comunità – e finanziato con fondi Interreg Italia Austria/CLLD. Protagonisti del progetto saranno la sismicità, in concomitanza con il cinquantesimo anniversario del sisma del 1976, e i dissesti idrogeologici. In primavera sono previsti una mostra a Palazzo Frisacco, a Tolmezzo, e una serie di eventi divulgativi.

Fit 4 Co – Cross Border Obstacles, in partenariato con il GECT EU-Regio senza confini e il GAL di Hermagor ed anch’esso finanziato dal programma Interreg Italia-Austria, mira a superare gli ostacoli transfrontalieri nella cooperazione scolastica e a rafforzare il dialogo sul tema tra amministrazioni italiane e austriache.

È invece finanziato con fondi dal programma Italia-Slovenia il progetto LOGICA, che affronta una delle principali sfide comuni all’area di progetto, ossia la vulnerabilità delle piccole comunità ai cambiamenti climatici, per sviluppare soluzioni capaci di rafforzare la capacità decisionale e spostando il focus dal tema dell’emergenza a quello della prevenzione.

Altri Progetti vedono la CdmC come partner associato, senza un budget assegnato ma con funzioni di supporto tecnico-amministrativo alle istituzioni coinvolte, confermando così la vocazione europeista dell’Ente, dichiarata già nel suo statuto.