Strade forestali, a Tolmezzo riflessioni tra utilità, impatto e normativa
“Strade forestali. Riflessioni tra utilità, impatto e normativa” è il titolo dell’incontro promosso dal periodico Il Passo Giusto in collaborazione con il gruppo dell’Alto Friuli del Patto per l’Autonomia che si terrà domani, venerdì 5 dicembre, alle ore 17.30, all’albergo Roma di Tolmezzo.
Negli ultimi anni, la crescita degli interventi di costruzione di strade forestali in tutta la montagna friulana, ha generato un ampio dibattito nell’opinione pubblica. Nella diversità delle posizioni emerse, la discussione ha quasi sempre interessato il tema dell’effettiva utilità di questi manufatti in relazione alla loro incidenza: non pochi infatti sono stati i casi in cui questi progetti hanno sollevato dubbi di carattere geologico-strutturale, sul loro reale impatto positivo per le comunità, sul loro sostanziale apporto benefico all’economia boschiva e alle prassi di cura e mantenimento del territorio; in ultimo, ma non meno importante, sul loro rispetto di aree di interesse storico e naturalistico. Non a caso, varie iniziative nate sul territorio in opposizione a progetti di costruzione di strade forestali o di vere e proprie camionabili, hanno avuto adesioni estese e politicamente trasversali. E nei territori è tutt’altro che astratta la domanda se, sul proliferare di nuove strade forestali, sia la necessità reale a determinare la ricerca dei fondi, o se, al contrario, sia la disponibilità di fondi a determinare la necessità delle nuove strade forestali, reale o presunta che sia.
Nell’ottica di promuovere un dibattito pubblico su tali questioni, Il Passo Giusto ha invitato a Tolmezzo Rino Gubiani, docente di Meccanizzazione agricola e forestale dell’Università di Udine, il geologo Dario Tosoni e Mario Di Gallo, già commissario del Corpo forestale regionale, per approfondire i temi della progettazione, degli aspetti geologici, delle criticità inerenti alle norme di finanziamento pubblico delle strade forestali. Questioni che l’appuntamento – moderato da Anna Pugliese, giornalista e collaboratrice di “L’AltraMontagna” – vuole affrontare senza pregiudiziali e con l’apporto di tecnici competenti, fondando la riflessione e il confronto su basi solide e non sulla polarizzazione delle posizioni.
