Stefano Mazzolini: «Pronti 9.6 milioni di euro per le ciclabili di Gemonese e Carnia»
«Le ciclabili non sono solo tempo libero: sono infrastrutture che portano presenze, lavoro, servizi e sicurezza». Con queste parole il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini annuncia il passo avanti sugli interventi per le ciclabili del Gemonese lungo gli assi FVG1/FVG3 (Trasaghis–Gemona–Artegna–Buja e Portis–Venzone–Gemona–Osoppo) e sul secondo lotto della Ciclovia della Carnia (FVG8). La recente deliberazione della Giunta inserisce l’operazione del Gemonese con un costo previsto di 6,6 milioni di euro e finanziamento pubblico pari a 5,1 milioni, mentre per la Carnia vengono stanziate ulteriori risorse dedicate alla rete montana per circa 3 milioni.

«È un lavoro sempre più completo, una risorsa incredibile: la famosa ciclovia Alpe Adria, che da Salisburgo porta a Grado, sarà sempre più connessa al territorio grazie ai nuovi tratti gemonese e carnico. Parliamo di una rete, non di spezzoni, tutto il territorio né trarrà beneficio », sottolinea Mazzolini, esprimendo grande soddisfazione e ricordando come, in questi anni, si sia sempre speso per una rete ciclabile regionale sempre più estesa e continua.
Sul piano finanziario, Mazzolini spiega che le risorse provengono dal Programma regionale FESR 2021–2027 e dal bilancio regionale collegato al Programma; la Giunta regionale le rende disponibili e le indirizza con propria deliberazione ascoltando le esigenze del nostro territorio. «Così chiudiamo le discontinuità e mettiamo in sicurezza i punti più critici, favorendo il turismo lento e un indotto fatto di ricettività , ristorazione, noleggi e manutenzioni», evidenzia.
«Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante e l’assessore alle Finanze Barbara Zilli per gli stanziamenti e per la continuità di una strategia che guarda alla mobilità sostenibile come leva di sviluppo dei nostri territori», conclude Mazzolini.
