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Paluzza onora gli alpini Basilio Matiz e Silvio Gaetano Ortis, fucilati a Cercivento nel 1916

L’Amministrazione comunale di Paluzza si prepara a un gesto di riabilitazione storica in occasione della Giornata delle Forze Armate del 4 novembre, dedicando una lapide commemorativa ai concittadini Basilio Matiz e Silvio Gaetano Ortis, Alpini vittime della tragica “Decimazione di Cercivento”.

Matiz e Ortis, assieme ai compagni Giovan Battista Coradazzi e Angelo Massaro, furono fucilati all’alba del 1° luglio 1916 dopo un processo sommario durato poche ore. L’accusa mossa dalla giustizia militare fu quella di rivolta, reato con pena capitale, anziché di ammutinamento, la cui sanzione sarebbe stata inferiore.

Gli Alpini, in servizio nella 109ma Compagnia del Battaglione “Monte Arvenis”, furono condannati nonostante il fatto che, come provato, al momento dell’ammutinamento (il rifiuto di un ordine di attacco ritenuto suicida) non si trovassero nella baracca incriminata. Entrambi gli Alpini di Paluzza si erano in precedenza distinti per meriti militari. È inoltre emerso che le loro osservazioni e suggerimenti tattico-strategici, inizialmente ignorati (come il fuoco preventivo di artiglieria), furono poi seguiti da un’altra compagnia, portando alla conquista della cima del Cellon senza inutili perdite.

La posa della lapide, che sarà collocata nell’androne del Monumento comunale ai caduti di Paluzza, segue la Legge Regionale n. 7/2021. Tale legge, promossa dall’allora presidente del Consiglio Regionale Pier Mauro Zanin, ha istituito la “Giornata regionale della restituzione dell’onore” il 1° luglio, con lo scopo di riabilitare storicamente i soldati della regione condannati alla fucilazione nella Grande Guerra.

L’iniziativa vuole non solo riparare all’errore della giustizia militare, ma anche rispondere al monito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla necessità di non lasciare in ombra le pagine tristi e poco conosciute della giustizia sommaria e delle decimazioni.

Le celebrazioni inizieranno sabato 1° novembre con la 69^ edizione della “Fiaccola della Fraternità”, che partirà dal Tempio Ossario di Timau.

Lunedì 3 novembre, presso l’Istituto Comprensivo di Paluzza, si terrà un incontro didattico con gli studenti, alla presenza di Franco Corleone, già Sottosegretario alla Giustizia, e la testimonianza familiare di Mario Flora, pronipote di Silvio Gaetano Ortis.

L’evento centrale è previsto per il 4 novembre: ore 9.50 corteo e Santa Messa, a seguire svelamento della lapide e orazioni ufficiali del Sindaco Luca Scrignaro, di Pier Mauro Zanin, dello storico Andrea Zannini dell’Università di Udine e di Mario Flora.

Con questo gesto, a 109 anni dai fatti, Paluzza vuole rende onore e dignità ai suoi cittadini e Alpini ingiustamente condannati.

PROGRAMMA CELEBRAZIONI