TOLMEZZO- La Biblioteca crescerà ancora

Il 2006 promette bene per la biblioteca civica di Tolmezzo: dopo l’annuncio dell’assessore regionale Roberto Antonaz , è stata confermata dal direttore del servizio patrimonio culturale Andrea Balanza la concessione di un contributo annuo di 28.000 euro per vent’anni per il completamento delle antiche carceri, dall’estate del 2003 nuova ed accogliente sede della biblioteca.

Il finanziamento consentirà all’amministrazione comunale di avviare i lavori di costruzione, nel cortile un tempo destinato all’ora d’aria dei carcerati, di una galleria a L su due piani, addossata al muro di cinta, e di una sala pensile sopra il fabbricato dei servizi. Tutte le facciate rivolte verso l’interno del cortile saranno a vetri per dare alle nuove sale la massima luminosità e lo spazio scoperto rimanente sarà sistemato a giardino, con qualche panchina per la lettura all’aperto nella buona stagione.

Il progetto di ampliamento, proposto dal direttore Giulio Boiti ancor prima del trasloco nella nuova sede, approvato all’unanimità dalla commissione biblioteca presieduta da Maria Rosa Chiarot Rinoldi e subito fatto proprio dalla giunta comunale, è stato seguito passo passo dagli uffici tecnici e in particolare dal perito Vriz. L’elaborato definitivo, ad opera dell’arch. Gianpaolo Della Marina, è stato a sua volta approvato con voto unanime del consiglio comunale nell’autunno scorso.

La biblioteca verrà così a disporre di spazi utili pressoché raddoppiati e potrà ospitare contemporaneamente quasi cento persone. La sala riservata ai più piccoli, opportunamente isolata per non costringerli al silenzio che di norma si esige nelle biblioteche, e anzi strutturata come una sorta di anfiteatro a tre gradinate per le letture ad alta voce, potrà accoglierne una ventina. La sala di lettura per i ragazzi di età scolare, al piano terra della galleria vetrata, avrà venti posti a sedere mentre quella degli adulti, al piano superiore, ne avrà trenta. La sezione di cultura regionale e la mediateca guadagneranno una sala in più e avranno una dozzina di posti ciascuna. Ogni posto di lettura verrà dotato, nel giro di due o tre anni, di un computer con schermo a cristalli liquidi collegato alla rete per la più completa disponibilità di fonti di informazione.

L’accesso dei disabili sarà facilitato da apposite rampe e da un ascensore, mentre la mediateca ospiterà anche il “Centro del libro parlato” donato dai Lions per i non vedenti.

Il direttore sottolinea che così ampliata ed arricchita la biblioteca potrà svolgere al meglio anche le proprie funzioni di capofila del sistema bibliotecario della Carnia. Il sindaco Sergio Cuzzi, da sempre convinto che gli investimenti in cultura sono a lungo termine i più redditizi, si dichiara molto soddisfatto non solo perché un servizio pubblico di fondamentale importanza potrà raggiungere livelli di efficienza ottimali ma anche perché andrà a posto un altro tassello nell’opera di sistemazione urbanistica del centro storico.