AMARO- Agemont crea la filiera ICT

L’amministrazione regionale sostiene lo sviluppo e le iniziative di Agemont. Fra queste, particolare attenzione è data alla creazione della filiera ICT, che permetterà di rafforzare le realtà economiche che graviteranno attorno a questo sistema, vero facilitatore d’impresa. Ad affermarlo, in occasione del consiglio di amministrazione straordinario di Agemont, che ha avuto luogo presso la sede dell’Agenzia, ad Amaro, è stato l’assessore regionale Roberto Cosolini, intervenuto insieme all’assessore regionale Michela Del Piero.
Il pilastro principale di tale progetto, secondo l’auspicio dell’assessore al lavoro, potrebbe essere identificato nella zona geografica all’interno della quale opera Agemont anche se la filiera ICT, date le sue caratteristiche, non avrà bisogno di prossimità o di vicinanza fisica fra le sue componenti ma sarà di carattere regionale, diffusa nell’area del Fvg e priva di una determinata connotazione territoriale. Quello che serve, secondo Cosolini, è un progetto operativo. L’assessore ha inoltre ricordato la volontà dell’amministrazione regionale di dare presto attuazione ad un altro dei progetti portati avanti dall’Agenzia di Amaro, vale a dire il laboratorio Materiali Metallurgia di Maniago e di lavorare in concertazione con Agemont su diverse iniziative in fase di programmazione. “L’obiettivo che mi propongo – ha evidenziato Cosolini – è quello di ritornare ad Amaro, fra due mesi, per fare il punto sullo stato di avanzamento di tali progetti”. Fra gli argomenti trattati in occasione del cda è emersa anche la necessità di fare chiarezza sulle competenze spettanti ad Agemont, soprattutto in relazione alle altre realtà presenti sul territorio. “Recentemente – ha spiegato il presidente dell’Agenzia, Alberto Felice De Toni – abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con gli altri attori attivi sul territorio, quali Gal (Gruppi di azione locale), Comunità montane e associazioni di categoria e, nel corso degli incontri, è emersa la necessità di definire le competenze delle diverse realtà per poter concentrare l’attenzione e gli investimenti su progetti mirati”.
Michela Del Piero ha invece ha toccato il tema dell’ingresso di Agemont in Friulia holding, entrata che, secondo l’assessore, permetterà all’Agenzia di gestire al meglio i progetti a favore delle realtà economiche del territorio eliminando, al contempo, eventuali situazioni che vedono la coincidenza di competenze con altri enti, in particolare con Friulia. “La situazione di Agemont è complessa – ha indicato Del Piero – perché complessa è la mission stessa dell’Agenzia. L’ingresso in Friulia holding potrà rappresentare l’opportunità di gestire in maniera migliore questa realtà”.