SELLA NEVEA- Comprensorio Canin gioiello Alpi Orientali
Potrà divenire un “piccolo gioiello delle
Alpi Orientali” il comprensorio turistico del Canin nel momento
in cui sarà realizzata la saldatura degli impianti sciistici di
Sella Nevea e di Bovec/Plezzo che ieri il presidente del Friuli
Venezia Giulia Riccardo Illy ha visitato, accompagnato dai responsabili delle
due società di gestione.
Il sopralluogo, svolto assieme al consigliere d’amministrazione
di Promotur Sandro Della Mea, al direttore dell’ATC Kanin, Ales
Ursic, ed al sindaco e al vicesindaco di Bovec, Daniel Krivec e
Robert Trampuz, ha infatti permesso di ribadire la comune volontà
di realizzare il collegamento tra le due attigue aree sciistiche
(la seggiovia quadrupla realizzata dalla società slovena a
dicembre 2005 sfiora di pochi metri il confine di Sella Prevala)
che potrebbe essere sviluppato anche a fine 2007, è stato
sottolineato.
Un piccolo gioiello, aperto agli sciatori da ottobre a maggio,
segnale importante di cooperazione transfrontaliera ma
soprattutto di grande beneficio economico per le due comunità
della Val Raccolana e dell’Alto Isonzo, che potrebbe puntare
anche ad attirare i sempre crescenti flussi di turisti della neve
che giungono dal Centro Europa.
Su questa prospettiva di sviluppo, è stato osservato, da ambedue
le parti – quella del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia – è
precisa e netta la volontà di proseguire, anche perché il
restyling del demanio sciabile di Sella Nevea fa parte dell’ampio
programma di valorizzazione della montagna che Regione e Promotur
hanno avviato ormai da anni.
A Sella Nevea a gennaio è stato inaugurata in quota la nuova
seggiovia biposto “Rifugio Gilberti” ed è già in programma la
ristrutturazione del piazzale a Sella, la realizzazione di una
nuova seggiovia al posto degli attuali skilift, la sostituzione
dell’attuale funivia del Canin in una telecabina bifune con una
portata minima di 1.800 persone/ora.
Un impianto analogo potrebbe quindi “coniugare” gli impianti di
Sella Nevea con quelli di Bovec, che oggi si presenta agli
sciatori con circa 15 chilometri di piste (e buoni percorsi di
scialpinismo), tre tronchi di cabinovia (dai 460 metri in valle
ai 2.200 metri sotto il monte Prestreljenik), tre seggiovie ed
uno skilift ed una ricettività di circa due mila posti letto.
A conclusione della giornata a Sella Nevea il presidente della
Regione ha partecipato a Piani di Qua, in Val Raccolana, assieme
ai sindaci di Chiusaforte, Malborghetto-Valbruna, Ravascletto,
Trasaghis e Treppo Carnico, alla tradizionale Festa degli Gnocchi
che ormai da una quarantina d’anni celebra nelle piccole frazioni
di Piani di Qua, Piani di Là e Piani di Sotto il ritorno del sole
dopo i mesi invernali.
