MONTAGNA- Assistenza tecnica a Comunità Montane
Nel quadro degli interventi attivati con il
nuovo Progetto Montagna è stata sottoscritta la convenzione tra
la Regione Friuli Venezia Giulia (con il direttore del servizio
per la Montagna Silverio Scaringella) e l’Università degli Studi
di Udine (rappresentata dal rettore Furio Honsell) per
l’attivazione di servizi di assistenza tecnica a favore delle
Comunità montane, chiamate ad avviare nell’ambito dei propri
territori nuovi e più raffinati processi di programmazione.
L’Università – che potrà avvalersi anche della collaborazione di
altri enti o istituti scientifici – dovrà conformarsi, nella
realizzazione dell’incarico, alle esigenze ed alle necessità
espresse dalle quattro Comunità montane che hanno controfirmato
la convenzione, quali dirette beneficiarie.
Le attività previste nella convenzione spaziano dalla formazione
degli addetti degli enti comprensoriali all’animazione
territoriale, alla valorizzazione delle diverse progettualità
locali. Non di minore importanza è l’attività diretta a
promuovere, a più livelli, forme di partecipazione per la
condivisione degli obiettivi, degli scopi e delle modalità della
nuova programmazione.
Il modello di intervento proposto dal Progetto Montagna, a
differenza di quanto ordinariamente avviene negli ordinari
processi di programmazione, parte da un concetto di “sistema
locale” quale territorio circoscritto, con proprie
caratteristiche infrastrutturali e di capitale umano, chiamato a
promuovere una progettualità “dal basso” mirata e condivisa.
Le Comunità montane sono state individuate, secondo il principio
di sussidiarietà, quali enti maggiormente idonei ad interpretare
concretamente le potenzialità del territorio e a definire, in
sinergia e d’intesa con i soggetti istituzionali ed economici,
idonei programmi e progetti di sviluppo locale.
La messa a disposizione delle quattro Comunità montane di un
unico referente tecnico di supporto al complesso processo di
programmazione avviato, sottolinea l’assessore regionale alla
Montagna Enzo Marsilio, risponde all’esigenza regionale di
promuovere un coordinamento sui modi e metodi dei nuovi strumenti
di programmazione auspicati per l’area montana, nel
riconoscimento della necessaria autonomia che alle Comunità
montane va comunque riconosciuta nella definizione di obiettivi
ed interventi specifici per i rispettivi territori.
Il costo complessivo di tale convenzione, che si concluderà alla
fine dell’anno in corso, ammonta a 160 mila euro.
