50° Terremoto, PrimaCassa promuove un concorso riservato alle scuole
“Nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, l’obiettivo dell’Amministrazione regionale è investire sui giovani e trasmettere loro i valori che quel tragico evento e la straordinaria opera di ricostruzione che ne è conseguita hanno consegnato alla nostra comunità. Vogliamo creare, anche e soprattutto con il contributo dei più piccoli, qualcosa che resti nel tempo. Per questo la Regione rivolge un plauso a PrimaCassa per aver voluto promuovere un concorso per le scuole stimolando memoria e conoscenza”.
Lo ha affermato oggi l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli intervenendo alla presentazione del concorso per le scuole “50 anni dopo: la forza della memoria per (ri)costruire il futuro”, promosso da PrimaCassa con l’intento di trasformare un evento commemorativo in un’occasione di crescita formativa, partecipata e proiettata verso il futuro.
“L’identità friulana – ha aggiunto Zilli – va valorizzata conoscendo ciò che è stato, perché conoscere significa essere pronti ad affrontare le sfide future e dare valore al principio di solidarietà che i nostri padri hanno sempre esercitato. Ricordare significa analizzare e comprendere, per consegnare alle nuove generazioni la consapevolezza di un dramma che ha segnato la storia del Friuli e, allo stesso tempo, di un modello di rinascita che ancora oggi viene riconosciuto nel mondo”.
L’assessore ha quindi espresso fiducia in un’ampia adesione da parte degli istituti scolastici: “Confidiamo in una grande partecipazione: i tanti amministratori presenti oggi saranno protagonisti nella promozione di questo premio. È un messaggio forte, che parla di memoria ma anche di fiducia nel futuro, affidato alla freschezza e all’entusiasmo dei nostri ragazzi”. “Il terremoto del ’76 – ha concluso Zilli – è stato un acceleratore sociale e un grande esempio di comunità. Sono certa che i giovani sapranno interpretare questi valori e realizzare elaborati di grande qualità”.
Il concorso prevede un’ampia libertà espressiva: le scuole potranno presentare elaborati in forma scritta, artistica, audiovisiva, multimediale, teatrale, musicale o digitale, favorendo inclusione, creatività e partecipazione attiva. I lavori dovranno essere consegnati entro il 30 aprile 2026 e saranno valutati da una Commissione composta dal presidente di PrimaCassa Fvg, da un rappresentante del corpo docente regionale e da un giornalista del quotidiano Messaggero Veneto. Sono previsti nove premi complessivi – tre per ciascun grado di istruzione – sotto forma di buoni acquisto destinati esclusivamente a materiale didattico e strumenti educativi.
La cerimonia di premiazione si terrà a Gemona del Friuli il 4 giugno nell’ambito della rassegna “Giovedì Prima di Tutto”. Possono partecipare le scuole del primo e secondo ciclo di istruzione presenti nei Comuni della provincia di Udine classificati come “disastrati” dopo il sisma: 32 Comuni, 15 istituti comprensivi, 40 scuole primarie, 23 scuole secondarie di primo grado e 5 istituti secondari superiori.
