L’assemblea del Cosint approva il Bilancio 2013

L’assemblea riunita del Consorzio di sviluppo industriale di Tolmezzo
ha approvato il Bilancio 2013, che registra un utile ante imposte di
511.401 mila euro. Nel 2013 sono stati realizzati progetti preliminari
per un valore di oltre 5 milioni di euro.

L’aver concentrato una particolare attenzione sul settore
dell’energia e l’aver pianificato in più esercizi la realizzazione ed il
completamento di importanti infrastrutture, ha posto il Consorzio in
una posizione tale da poter superare il difficile momento garantendo la
funzionalita degli immobili industriali di proprietà, dove operano oltre 650 persone,
ed i servizi essenziali alle tre aree industriali. Non meno importante è
stato l’interesse rivolto alla programmazione comunitaria 2014/2020
dalla quale l’Ente potrà sicuramente attingere a importanti
finanziamenti, necessari a supportare i nuovi programmi d’investimento
nell’area montana.

In assemblea era presente per la prima volta la Regione FVG come
titolare delle intere quote di Agemont Immobiliare confluite a sua volta
in seno al Cosint con un peso di rappresentanza pari all 8,31 per
cento. In rappresentanza della Regione: il consigliere regionale Enzo
Marsilio delegato dal governatore Debora Serracchiani che. Il messaggio portato dalla Regione è stato chiaro:
in futuro il Consorzio ricoprirà un ruolo determinante nella riforma
degli Enti locali, come perno per lo snellimento burocratico in voce e
vece delle aziende insediate sul territorio montano.

Presenti i sindaci dei Comuni di Tolmezzo, Villa
Santina, Amaro, Cavazzo, Arta Terme, Moggio Udinese, Venzone, Verzegnis,
Pontebba, Chiusaforte, Cercivento Ovaro; i rappresentanti delle imprese insediateCarlo Teghil, assessore provinciale alle Attività Produttive.
Da tutti è stato espresso vivo apprezzamento per i risultati del Cosint che chiude, in utile oltre
che, con una notevole mole di lavori eseguiti nelle tre aree
industriali (Amaro, Tolmezzo e Villa Santina), un 2013 difficile,
confermando una forte affidabilità ‘economica finanziaria’.
Sottolineato inoltre il grande sforzo già messo in atto per l’individuazione di provvidenze
economiche su fondi europei per il periodo 2014-2020.
‘I
numeri parlano da soli – sottolinea Gianni Somma, direttore del Cosint –
il nostro consorzio produce un utile in un periodo difficilissimo.
Continuiamo ad offrire e creare valore sul territorio, consentendo alle
aziende insediate di godere dei migliori presupposti per il loro
insediamento e sviluppo’.

In sintesi, le opere realizzate nel 2013

Ovaro: nel
Comune montano sono stati avviati i lavori per il completamento del
capannone realizzato al grezzo dal Consorzio a supporto del complesso
industriale della Cartiera Reno De Medici, che comporterà un incremento
di 8 unità (su 180 già presenti) dell’organico in cartiera, con un
investimento di 295 mila euro.

Villa Santina: è stata attivata una collaborazione con il
Parco agroalimentare di San Daniele. La cittadina montana diverrà sede
di sviluppo del settore food.

Tolmezzo: la zona
industriale è stata oggetto di numerosi interventi sia in campo
infrastrutturale, sia sulla viabilità di accesso all’area produttiva,
oltre a opere di sistemazione ambientale di aree contermini al sedime
ferroviario. Da sottolineare il recupero del complesso ex Coop.Ca, con
la realizzazione di un impianto antincendio centralizzato, intervento ha
scongiurato la paventata ipotesi di trasferire in Europa alcune linee
di produzione mettendo a rischio il posto di lavoro di quasi 1000 operai
dell’area montana. Recuperati i capannoni ex Snaidero, ultimata l’area
per il trattamento degli inerti, munita di apposito depuratore.
Realizzato un intervento di adeguamento impiantistico agli spazi
concessi in locazione agli Enti di formazione della Provincia;
l’istituto professionale “J. Linussio”, ENAIP e CEFAP.

Amaro: hanno preso avvio i lavori di realizzazione di una
vasca di accumulo idrico per sopperire alle necessità della zona
industriale e nel contempo anche a quelle idropotabili dell’abitato.La
mensa di Amaro è stata sottoposta ad interventi di miglioramento del
confort interno (condizionamento), di sistemazioni esterne, nonché di
contenimento energetico con la sostituzione delle porte di accesso con
quelle automatiche rivelatesi essenziali soprattutto nel periodo
invernale.
In prossimità del casello autostradale di Amaro hanno preso avvio i
lavori del primo del Cloud Computing sul quale verrà riservato un
apposito capitolo. In questo contesto la Stroili Oro ha già pianificato
un nuovo potenziamento produttivo per il 2014, che si è in parte
concretizzato con la messa a disposizione in locazione di un immobile
del Consorzio, funzionale al suo nuovo lay-out industriale.