Il LAB di Gemona premia Eleonora Abbagnato

È
“Progetto Italia” il motto con cui si presenta quest’anno la
53ª edizione del Laboratorio internazionale della comunicazione
in programma a Gemona dal 23 luglio al 14 agosto. Un motto che, come
è ormai tradizione di questo percorso di alta formazione per
un centinaio di studiosi di linguistica italiana provenienti da tutto
il mondo, il Lab si incarica di rendere concreto, dando contenuti
affinché gli ospiti diventino anche naturali ambasciatori del
Friuli Venezia Giulia e dell’Italia nei loro Paesi.

Quest’anno
concentra nell’evento più importante del Lab, il premio
Gamajun International Award-premio Bruno DeMarchi, il senso del
Progetto Italia, premiando una figura che ben ne può
rappresentare l’essenza: l’étoile all’Opéra
Garnier di Parigi Eleonora Abbagnato. Un stella che, con Roberto
Bole, rappresenta la danza italiana nel mondo. La consegna del premio
avverrà lunedì 28 luglio a Gemona. Alle 17.30 incontro
con l’étoile e poi alle 20.15 cerimonia di premiazione al
Teatro sociale

Con
lei il Lab intende premiare l’eccellenza italiana nel mondo,
l’espressione di un vertice raggiunto per talento, grazia, tenacia,
sacrificio”, afferma il direttore del Lab, Emanuela De Marchi.

Se
Eleonora è ormai una professionista affermata, vi sono tanti
giovani impegnati in un percorso formativo per una realizzazione
lavorativa nel mondo della danza. Per questo il Lab, sempre impegnato
a intessere relazioni con il territorio, ha guardato al Liceo
Coreutico dell’Educandato statale Uccellis di Udine, l’unica
realtà del genere a Nordest. Avviato nel 2010, il Liceo l’anno
prossimo vivrà il traguardo della prima maturità. “Un
liceo nuovo, dinamico, l’ esempio di un’Italia che sa innovarsi e
dare opportunità ai giovani – evidenzia la coordinatrice, la
professoressa Tatiana Basili -. In occasione del premio, il Liceo
proporrà un breve omaggio danzato ad Eleonora Abbagnato,
un’artista che i nostri allievi considerano uno stimolo e guardano
a lei con ammirazione”.

Il
Lab “è un appuntamento ormai tradizionale nell’estate
gemonese, porta freschezza alla città e il Premio Gamajun
rappresenta un valore aggiunto in grado di attirare l’attenzione
nazionale e internazionale sul nostro territorio”, afferma il
sindaco della cittadina pedemontana, Paolo Urbani. “Già da
alcuni anni – prosegue – gli eventi del Lab sono in sintonia con
il nostro progetto ambizione di essere città dello sport e del
ben stare e la premiata di quest’anno ne è una conferma: la
danza è movimento e teatro, performance, è corpo in
scena”.

Il
Gamajun International Award-Premio Bruno DeMarchi è un premio
che “intende confermare nell’universo della comunicazione la
funzione culturale e il ruolo geopolitico mediativo del Friuli
Venezia Giulia – aggiunte il direttore De Marchi -. Una terra che è
quadrivio di culture, schiusa alla composizione dell’unità
culturale, morale e politica dell’Europa”.

Confermato
la natura di progetto fortemente radicato nel territorio, nel 2014 il
Lab grazie alla collaborazione con Ente Friuli nel Mondo avrà
tra i suoi “studenti” di italianistica anche 6 giovani –
argentini e canadesi – discendenti di friulani.