Incredibili storie di integrazione a Tolmezzo

C’è un’alternativa fra le analisi allarmistiche ed emergenziali
sull’immigrazione e la retorica buonista e antirazzista dell’accoglienza a
tutti i costi?

Due giovani “addetti ai lavori”, operatori di un progetto di
accoglienza per richiedenti asilo, avviato dalla Caritas diocesana di Udine
all’indomani della guerra libica del 2011, hanno dimostrato che si può ridere
anche parlando di rifugiati.

L’esperienza di Sandro Lano e di Michele Brusini e la loro
esilarante narrazione sono raccolti nel libro “Uallai! Jowhan’in El Freh, i
suoi amici migranti e le veridiche storie incredibili di integrazione”, che
verrà presentato a Tolmezzo domenica 29 giugno, alle ore 18 presso il
“PalaZeje” della Comunità di Rinascita (in via Bonanni 15).

Insieme agli autori, parlerà dell’originale lavoro, edito da
“nuovadimensione” di Portogruaro (www.nuova-dimensione.it), il presidente di
“Medici senza frontiere” Italia, Loris De Filippi.

Gli organizzatori dell’avvenimento culturale sono l’associazione
per il commercio equo e solidale “Paîs dal mont” (che gestisce la “Bottega del
mondo” di Tolmezzo) e “Cjargnalive”, con tutte le associazioni di volontariato
carniche riunite attorno al tradizionale appuntamento primaverile per giovani e
famiglie. Ha, inoltre, garantito la propria collaborazione la cooperativa “La
Zeje”.

Attraverso
il loro racconto umoristico, Sandro Lano e Michele Brusini descrivono il
tortuoso percorso dell’accoglienza e dell’integrazione: «dallo sbarco in un
paese alieno alla scoperta dei mille bizzarri modi per sfruttare il mondo nuovo
(ed esserne sfruttati), dallo scontro con la più kafkiana delle burocrazie alla
grottesca “storia d’amore” con la sanità occidentale», come ha scritto Lorenza
Stroppa di “nuovadimensione”.

La
risata – sarcastica, solidale, liberatoria, a seconda dei casi – che accompagna
la commedia umana messa in scena da “Uallai!” (espressione
araba che significa «Dio mi è testimone che è tutto vero»)
diventa
un’opportunità di «accomunamento e di conoscenza reciproca, che scardina sia le
prese di posizione ideologiche sia la retorica dell’“invasione barbarica”».

Il
dialogo di domenica 29 giugno fra gli autori Sandro Lano e Michele Brusini con
Loris De Filippi, coordinatore di interventi d’urgenza di particolare
complessità come in occasione dello tsunami del 2005, in Indonesia, e del
terremoto di Haiti nel 2010, sarà arricchito dagli
intermezzi musicali del gruppo “Sacheburache”.