Sta per essere completata la viabilità ciclabile in Carnia
L’iniziativa
per creare un rete di collegamenti ciclabili sul territorio carnico
si sta avviando a completamento: “Come già dichiarato alcuni
mesi fa – afferma il Commissario Straordinario Lino Not – la Comunità
Montana della Carnia sta gradualmente portando a conclusione gli
interventi per usufruire dei percorsi ciclabili avviati negli anni
scorsi”. L’Ente ha, infatti, recentemente appaltato i lavori per
completare alcuni tratti della viabilità ciclabile, per un
importo di 800mila euro: i lavori, che sono stati progettati e
verranno diretti dagli Uffici della Comunità, riguardano il
completamento delle opere di finitura e di messa in sicurezza dei
tracciati degli itinerari ciclabili realizzati dall’Ente
comprensoriale negli ultimi anni. Gli interventi riguardano, in
particolare, gli itinerari che vanno da Tolmezzo a Cavazzo Carnico,
da Tolmezzo ad Arta Terme, da Arta Terme a Treppo Carnico e da Villa
Santina a Ovaro.
Nel
tratto Cavazzo Carnico-Tolmezzo, quasi ultimato, è previsto un
intervento di sistemazione del fondo caratterizzato da strada bianca
di campagna, con l’esecuzione di un guado in massi ciclopici
saturati con calcestruzzo, oltre all’asfaltatura dell’intero
percorso fino al Ponte Avons; per quanto riguarda il tratto
Tolmezzo-Arta Terme verrà steso il manto di finitura; nella
parte Arta Terme-Treppo Carnico verrà sistemata la viabilità
ciclabile che risale il pendio boscato lungo il torrente Bût,
fino agli Alzeri in Comune di Arta Terme, ed asfaltati alcuni tratti
compresi tra il ponte sul torrente Gladegna e il ponte sul torrente
Radina; l’intervento prevede anche la posa in opera di una
staccionata in legno sull’argine del torrente Bût. Verranno
infine fatti alcuni tratti di asfaltatura nel percorso tra Villa
Santina e Ovaro. Utilizzando il ribasso derivante dall’appalto dei
lavori, verrà realizzata anche un’adeguata segnaletica e
tabellazione tematica.
La
conclusione degli interventi è prevista entro la fine
dell’estate. Poi rimangono da completare il guado sulla Vinadia tra
Tolmezzo e Villa Santina e alcuni tratti tra Ville Santina e Ovaro e
tra Arta Terme e Sutrio: i fondi sono già disponibili, ma
devono essere portate a termine le procedure autorizzative.
“La
Carnia, per diverse ragioni, si presenta come l’area ideale per
promuovere lo sviluppo di un turismo incentrato sull’utilizzo della
bicicletta (cicloturismo) – commenta Lino Not, Commissario
Straordinario dell’Ente comprensoriale carnico – e il
perfezionamento della rete ciclabile è proprio ciò che
serve per valorizzare un settore sportivo che è divenuto
trainante a seguito dell’interesse suscitato dallo Zoncolan con il
giro d’Italia”.
La
Comunità Montana della Carnia sta lavorando da tempo anche per
creare un coordinamento tra le diverse realtà
territoriali che hanno l’obiettivo comune di favorire l’aumento
delle presenza di turisti che praticano il ciclismo, grazie
all’offerta di servizi e proposte altamente qualificate; azioni,
queste, che andranno anche a beneficio dei residenti. “Per questo –
prosegue il Commissario Not – su proposta della Comunità
Montana e dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Carnia Bike,
si è costituito un gruppo di lavoro che ha elaborato un
documento in fase di approvazione, per coordinare le azioni legate
all’utilizzo della bicicletta come strumento per lo sviluppo del
territorio in chiave turistica”.
