A Gemona i big azzurri di mezzofondo, fondo e maratona

Prosegue
fino a sabato 3 maggio a Gemona del Friuli il raduno nazionale
dei più forti atleti italiani di mezzofondo, fondo e maratona,
organizzato da Università di Udine, Federazione italiana di
atletica leggera (Fidal) e Comune di Gemona. Allo stage, preparatorio
agli europei di Zurigo ad agosto, partecipano una ventina di top
runner azzurri,
che
hanno già regalato numerose medaglie e riconoscimenti a
livello internazionale, guidati dallo staff tecnico di cui fa parte
Stefano Baldini, oro olimpico ad Atene 2004.

Oltre
agli allenamenti (svolti presso la pista di atletica leggera, la
palestra e la piscina di Gemona), gli atleti saranno sottoposti a
test e analisi presso il Laboratorio di fisiologia del dipartimento
di Scienze mediche e biologiche dell’Ateneo friulano. Studenti e
ricercatori dei corsi di studio in Scienze motorie e Scienze dello
sport, podisti e appassionati, potranno assistere agli allenamenti,
confrontarsi con gli atleti, partecipare a incontri tecnici e
seminari di formazione.

Oggi, in particolare, il programma prevede: dalle 9 alle
10.30, presso il campo di atletica leggera polisportivo (in caso di
pioggia nella palestra Glemonensis) incontro sul tema
dell’allenamento con Stefano Baldini e Anna Incerti; dalle 11 alle
12.30, presso la Casa dello studente, gli studenti dell’ateneo
friulano incontreranno il ricercatore Nicola Giovanelli, che parlerà
delle performance del maratoneta; Stefano Scaini, che illustrerà
la preparazione del maratoneta; Stefano Baldini, che racconterà
la sua carriera, e Anna Incerti che spiegherà la sua
preparazione in vista degli europei.

«Oltre
all’aspetto puramente tecnico – spiega Stefano Lazzer,
coordinatore scientifico dell’iniziativa per l’Università
di Udine – gli incontri con gli atleti professionisti consentiranno
di mettere in evidenza l’importanza di uno stile di vita sano,
fatto di regole e principi, al fine di ottenere le migliori
prestazioni sportive senza l’utilizzo di metodiche nefaste per la
salute degli atleti stessi quali il doping».

nella foto Stefano Baldini