Convegno a Venzone sulle Reti territoriali sovranazionali

Quali
opportunità di sviluppo per il territorio possono derivare dal
confronto tra le reti sovranazionali che coinvolgono siti di rilevanza
artistico, storica, naturalistica? Quali vincoli ne derivano?

Questi e altri interrogativi sono al centro del convegno che si terrà martedì 29 aprile a Venzone, del salone consiliare del Palazzo Municipale, in Piazza Municipio 1.
Il titolo del convegno, che inizierà alle 9.30 per terminare alle 13.00, è appunto: “Reti territoriali sovranazionali: vincoli, gestione e opportunità”.

Gli
sviluppi di numerose politiche internazionali ed europee hanno portato
negli ultimi decenni alla creazione di reti sovranazionali di siti la
cui rilevanza sia essa naturalistica sia artistico-storico-culturale
travalica il livello regionale. Ma se il loro valore viene rafforzato
dall’inserimento in sistemi di così ampio respiro, la loro gestione e
pianificazione passa necessariamente anche per il livello territoriale
locale. Si tratta di siti anche molto eterogenei che possono o meno
prevedere apposite regolamentazioni (si pensi ad esempio alla Rete
Natura2000) oppure fornire un quadro volontario di adesione (ad esempio
la European Green Belt oppure il sistema dei Parchi transfrontalieri).
Si tratta quindi di un importante momento di riflessione anche tenendo
conto della prossima redazione del Piano Paesaggistico Regionale. 

Organizzano
il CETA (Centro di Ecologia Teorica ed Applicata. Gorizia) con il
patrocinio del Comune di Venzone e del Parco Naturale Prealpi Giulie. Il
convegno è realizzato nell’ambito del progetto “GreenNet – Promozione
di una rete ecologica nella European Green Belt”, finanziato dall’Unione
Europea attraverso il FESR nell’ambito del programma Central Europe.

La
European Green Belt è una rete ecologica ed un paesaggio della memoria
dal valore eccezionale, che nasce lungo la ex Cortina di ferro, che ha
drammaticamente separato per decenni il continente europeo in Oriente ed
Occidente.
Recentemente la RAFVG è stata nominata quale National Focal Point della
European Green Belt initiative per l’Italia e, assieme a CETA (NGO
ufficiale per l’Italia), siede al tavolo di Coordinamento di questa
importante iniziativa, esempio riconosciuto di “Infrastruttura Verde
Europea”, simbolo della cooperazione transfontaliera, e rappresentante
un comune patrimonio naturale e culturale europeo.

Programma:

9.15 Registrazione dei partecipanti

9.30 Saluti delle Autorità

Mariagrazia Santoro | Assessore Regionale alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, Università
Stefano Di Bernardo | Vicesindaco del Comune di Venzone e Presidente del Parco naturale Regionale delle Prealpi Giulie

Roberto Della Torre | Presidente CeTA

10.00 Apertura del Convegno. Presiede: Giuseppe Oriolo

10.10 Stefano Santi | Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie
Aree protette transfrontaliere il loro ruolo e le opportunità per lo sviluppo

10.30 Melanie Kreutz | BUnD – Project office Green Belt, Friends of the earth (Germania)
The European Green Belt Initiative – chances and challenges for
transnational cooperation towards a Pan-European Green Infrastructure*

11.10 Pierpaolo Zanchetta | Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Servizio tutela paesaggio e biodiversità
Reti tra aree naturali: significato e funzionamento di Natura 2000, Aree Ramsar, siti Unesco e MAB

11.30 Serena Cutrano | Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Il progetto Cherplan per la valorizzazione dei siti UNESCO

11.50 Maurizio Spoto e Sara Famiani | Riserva Marina di Miramare
Il sistema di gestione dell’Area Marina Protetta di Miramare fuori e
dentro i limiti della Riserva statale: la riserva MaB UNESCO di Miramare
e della Costiera Triestina

12.10 Elia Mioni | Presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia
Reti naturali e sviluppo locale: iniziative e proposte di Legambiente

12.30 Francesca Visintin | CeTA – Centro di ecologia Teorica ed Applicata
Dal GreenNet alla European Green Belt: una opportunità per il Friuli Venezia Giulia

12.50 Dibattito e conclusioni

13.00 Termine delle Attività

Segue buffet per i tutti i partecipanti

* intervento in inglese con traduzione consecutiva