Nuovi finanziamenti per 180.000 euro da Euroleader
Nell’ambito
delle graduatorie dei bandi che sostenevano investimenti per
l’utilizzo di spazi destinati ad attività didattiche,
sportive e culturali potranno essere finanziati 5 nuovi
progetti grazie ad una variante al Piano di Sviluppo Locale di
Euroleader.
Nel
territorio comunale di Tolmezzo si renderanno possibili 2 interventi:
il Comune ha previsto di procedere con la manutenzione straordinaria
della palestra di roccia sita in località Rivoli Bianchi;
l’associazione Antica Latteria Turnaria di Imponzo potrà
procedere all’acquisto degli arredamenti per la nuova sede
riservata alle attività culturali della frazione. Il Museo
della Miniera di Cludinico potrà essere ulteriormente
valorizzato grazie all’installazione di attrezzature multimediali
con l’intervento del Comune di Ovaro. Infine il Comune di Preone
potrà intervenire con l’ampliamento del parco giochi.
Grazie
ai fondi dell’Unione Europea veicolati attraverso il GAL Euroleader
per la Carnia, anche il Comune di Forni di Sotto potrà
procedere con la creazione di un percorso
didattico dedicato al recupero di antiche varietà di
frutta e di testimonianze fisiche di religiosità rurale. “La
conclusione di questi interventi coinciderà con la chiusura
del PSL,” riferisce il presidente Daniele Petris, “sarà
poi cura di Euroleader diffondere le informazioni sugli obiettivi
raggiunti e sui risultati ottenuti, in questo senso è infatti
già attiva nel nostro sito web una sezione che raccoglie le
schede descrittive dei progetti finanziati.” In questi anni si sono
aggiunte nuove sfide a quelle che il GAL cerca di affrontare fin
dalla sua nascita per permettere di continuare ad avere una buona
qualità della vita per le persone residenti in Carnia. La
creazione di posti di lavoro, il rafforzamento e la valorizzazione
dell’imprenditorialità, la creazione di reti di impresa,
l’individuazione di risposte efficaci alla veloce evoluzione della
domanda turistica. Questi nuovi elementi e l’esperienza maturata in
più di un decennio di attività sul territorio carnico
fungeranno da base di partenza per la redazione del Piano di Sviluppo
Locale che riguarderà la programmazione 2014-2020. Si
raccoglieranno le istanze dei portatori di interesse attraverso un
approccio bottom-up, fattore chiave che permette a strutture
come il GAL di avere il pieno sostegno della Comunità Europea.
“L’importante sarà focalizzarsi su obiettivi alla nostra
portata”, riprende Petris, “e non desistere solamente perché
si pensa che ormai da anni si sente parlare di uno sviluppo che
sembra non arrivare. Il giusto approccio sarebbe quello di
evidenziare gli esempi positivi e non puntare i riflettori solo sui
problemi della montagna. Mentre i giornali sottolineano il declino,
si dovrebbe infatti mettere in risalto le storie di coloro che
portano avanti esperienze piccole ma significative, testimonianze
silenziose di un nuovo modo di vedere e vivere la montagna. Parlo di
aziende agricole che puntano alla multifunzionalità, di nuovi
servizi dedicati alle classi più deboli, di coloro che anche
grazie al sostegno di Euroleader e dei fondi europei aprono la loro
piccola attività imprenditoriale. Per garantire il futuro
della Carnia occorrono obiettivi concreti e condivisi a cui rimanere
fedeli, non basta avere una vision ma occorre anche una certa
perseveranza, una sorta di fede nel sogno. Noi continueremo a
crederci.”
