Giorgio Di Centa: “Donare non costa niente, aderiamo all’AIDO”

“Donare
non costa niente, è, quindi, giusto aderire all’appello dell’AIDO per la
donazione di organi, tessuti e cellule”: è quanto dichiarato dal
campione olimpico di sci da fondo, Giorgio Di Centa,
al convegno svoltosi a Povolaro di Comeglians dal titolo: “Sport,
solidarietà e salute: lo sport del Friuli si schiera a favore della
ricerca scientifica contro i tumori e per la donazione di organi”
promosso dalla delegazione udinese dell’Unione nazionale consumatori in
cooperazione con Friul Tomorrow 2018, Euretica, AIDO (associazione
italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) e Club Unesco di
Udine. Di Centa ha anche ricordato che “mia mamma ha dovuto operarsi a
tutti e due i seni, ma ce l’ha fatta, altre donne, come Susanna Damele,
purtroppo no, ed è anche per loro che dobbiamo impegnarci in queste
lodevoli iniziative di sensibilizzazione promuovendo stili di vita
corretti”.

Ma
il ricordo di Susanna Damele, scomparsa a fine novembre a 46 anni, è
stato al centro anche degli interventi della direttrice del Dipartimento
Oncologia medica C del CRO di Aviano, Diana Crivellari, e della responsabile del progetto “medicina e sport” di ANDOS, CRO e Via di Natale di Aviano, Desirèe Gregori.
La dottoressa Crivellari, in particolare, ha sostenuto come “l’impegno
per la ricerca al fine di sconfiggere i tumori è un dovere anche nei
confronti di chi ci ha lasciato troppo presto come Susanna che noi
ricordiamo anche quale presidente ANDOS di Pordenone”.

Dopo
aver premiato Di Centa con un quadro di Salvatore Angelo Spissu,
suocero della donatrice di organi lignanese, Danila Ciotta, allo stesso
campione di Paluzza è stata dedicata una rima: “l’etica non s’inventa,
l’esempio è quello di Giorgio Di Centa” ed è stata, quindi lanciata una
proposta, quella di “far adottare da ogni società sportiva, in accordo
con le rispettive federazioni, un’associazione di solidarietà sociale al
fine di permetterne una corretta promozione”.

All’evento
hanno partecipato il sindaco di Comeglians, Flavio De Antoni,
l’assessore provinciale allo sport, Beppino Govetto, la presidente del
Comitato italiano paralimpico regionale, Marinella Ambrosio, il
presidente dell’associazione maratonina udinese, Paolo Bordon, il patron
delle tappe friulane del Giro d’Italia di ciclismo, Enzo Cainero, il
presidente della federazione italiana sport invernali regionale, Manuele
Ferrari, il consigliere regionale FICG e dirigente CONI, Giancarlo
Caliman, il consigliere nazionale FIDAL, Alessandro Talotti, il sindaco
di Ovaro, Romeo Rovis, la presidente del Club Unesco di Udine, Renata
Capria D’Aronco e il suo vice, Maurizio Calderari, i dirigenti AIDO
Fiorella Bernabei, Daniela Mucignat e Daniele Damele oltre a vari altri
volontari.

Messaggi
di adesione convinta sono giunti dal vice-presidente della Giunta
regionale, Sergio Bolzonello, e dalla senatrice Isabella De Monte. I promotori dell’evento invitano a effettuare donazioni per la ricerca scientifica contro i tumori (www.airc.it) e a iscriversi gratuitamente all’AIDO (www.aido.it) a favore della donazione di organi