Nel week-end il 3° Raduno nazionale del Battaglione Alpini Gemona
Si terrà sabato 5 e domenica 6 aprile a Gemona del Friuli
il 3° Raduno nazionale del Battaglione Alpini Gemona, che nelle
previsioni porterà nella cittadina collinare duemila penne nere.
il 3° Raduno nazionale del Battaglione Alpini Gemona, che nelle
previsioni porterà nella cittadina collinare duemila penne nere.
L’intenso programma di sabato prevede, dopo l’alzabandiera in Piazza Municipio alle 9, il primo appuntamento al Cinema Teatro Sociale di Gemona, alle 9.15, con la proiezione, pensata in particolare per le scuole ma aperta a tutti, del film-documentario L’albero tra le trincee, girato nei luoghi della Grande Guerra. Saranno presenti per incontrare il pubblico lo scrittore e giornalista triestino Paolo Rumiz, che del documentario è protagonista, voce narrante e co-autore, e il regista Alessandro Scillitani.
Di ritorno da un lungo viaggio attraverso i luoghi della Grande Guerra,
Rumiz scrive una lettera ai suoi figli, ripercorrendo racconti,
leggende e storie tramandate dalle persone, custodi della memoria,
incontrate durante il tragitto: un percorso
spazio-temporale fra luoghi di straordinaria bellezza che in un tempo
non lontano sono stati teatro di sanguinose battaglie di cui conservano
ancora tracce ben visibili. L’appuntamento è a cura dell’ANA
locale e della neo-associazione "Mai Daûr", creata per mantenere i
contatti fra tutti coloro che hanno fatto parte del battaglione Gemona e
che, complice il Raduno, ogni anno tornano “alla base”.
Di ritorno da un lungo viaggio attraverso i luoghi della Grande Guerra,
Rumiz scrive una lettera ai suoi figli, ripercorrendo racconti,
leggende e storie tramandate dalle persone, custodi della memoria,
incontrate durante il tragitto: un percorso
spazio-temporale fra luoghi di straordinaria bellezza che in un tempo
non lontano sono stati teatro di sanguinose battaglie di cui conservano
ancora tracce ben visibili. L’appuntamento è a cura dell’ANA
locale e della neo-associazione "Mai Daûr", creata per mantenere i
contatti fra tutti coloro che hanno fatto parte del battaglione Gemona e
che, complice il Raduno, ogni anno tornano “alla base”.
Dopo le cerimonie che nel corso della giornata si terranno fra Gemona, Pontebba, Tarvisio e Ragogna, alle 20.30 al Cinema Sociale ci sarà il concerto della fanfara Brigata Alpina Julia
e, a seguire, la proiezione di filmati originali della prima guerra
mondiale: un’antologia dalla vasta collezione della Cineteca del Friuli
sulla Grande Guerra con immagini girate fra il 1917 e il 1918 sul Carso,
fra i soldati nelle trincee, e a Gorizia, Udine, Tolmezzo, Villa Manin di Passariano e Cividale.
e, a seguire, la proiezione di filmati originali della prima guerra
mondiale: un’antologia dalla vasta collezione della Cineteca del Friuli
sulla Grande Guerra con immagini girate fra il 1917 e il 1918 sul Carso,
fra i soldati nelle trincee, e a Gorizia, Udine, Tolmezzo, Villa Manin di Passariano e Cividale.
La serata prevede anche la presentazione del libro Due facce della stessa medaglia di Celso Gallina, a ricordo dei due alpini bujesi Luciano Papinutto e Mattia Pezzetta.
Celebrazioni e raduni culmineranno domenica 6 aprile alle 11.30,
dopo la Santa Messa in Duomo con il Coro Alpino di Gemona, nella
sfilata lungo le vie cittadine e il rancio alpino a Piazza del Ferro per
concludersi con l’ammainabandiera nella stessa piazza alle ore 17. Fra
le presenze previste in questa giornata, le madrine Cosetta Dall’Armi e
Francesca Ubaldi, figlie dei due leggendari comandanti dell’ANA durante
la campagna di Russia, Rinaldo Dall’Armi e Carlo Ubaldi.
dopo la Santa Messa in Duomo con il Coro Alpino di Gemona, nella
sfilata lungo le vie cittadine e il rancio alpino a Piazza del Ferro per
concludersi con l’ammainabandiera nella stessa piazza alle ore 17. Fra
le presenze previste in questa giornata, le madrine Cosetta Dall’Armi e
Francesca Ubaldi, figlie dei due leggendari comandanti dell’ANA durante
la campagna di Russia, Rinaldo Dall’Armi e Carlo Ubaldi.
A suggello delle due giornate “alpine”, domenica alle 20.30, la Cineteca del Friuli ripropone al Sociale La grande guerra, l’epica ballata eroicomica girata nel 1959 in Friuli e in particolare a Venzone e Gemona da Mario Monicelli, con Vittorio Gassman e Alberto Sordi (ingresso unico speciale: 3 euro).
