Sos scuole Alto Friuli, la Provincia convoca un incontro

Individuare
soluzioni alla situazione di emergenza che affligge le scuole
dell’Alto Friuli. Con questo obiettivo l’assessore provinciale
all’istruzione Beppino Govetto e il consigliere delegato alla
montagna Luigi Gonano hanno convocato per lunedì 31 marzo a
Tolmezzo (Aula Magna Isis Fermo Solari, ore 10.30) un incontro con
parlamentari e senatori del Fvg, l’assessore regionale
all’istruzione Loredana Panariti, il presidente della VI
Commissione regionale, i consiglieri regionali, i componenti della
commissione provinciale istruzione nonché il direttore
dell’Ufficio scolastico regionale, i Sindaci dell’Alto Friuli e
il Commissario della Comunità Montana. A soffermarsi sulle
motivazioni della riunione cui parteciperà anche il presidente
della Provincia Pietro Fontanini, l’assessore Beppino Govetto che
lancia un vero e proprio grido d’allarme sulle problematiche
divenute croniche nelle scuole di montagna. “Difficoltà di
vario tipo – precisa Govetto – che influiscono sulla qualità
dell’offerta formativa per i ragazzi con conseguenze penalizzanti
anche per il futuro stesso della montagna di cui i giovani sono i
protagonisti”. Le questioni da risolvere sono principalmente legate
alla mancanza di continuità didattica e di una programmazione
solida; l’assenza di interlocutori stabili per famiglie e ragazzi
che rischiano di doversi confrontare con un dirigente scolastico e
amministrativo diverso ogni anno; rapporti tra corpo docente,
personale, istituzioni territoriali (Comuni, Provincia ma in generale
tutte le amministrazioni pubbliche in vario modo coinvolte con il
settore dell’istruzione) e il tessuto imprenditoriale locale da
ricostruire di anno in anno proprio per la mancanza di una figura
stabile a capo dell’istituto. “Agli studenti della montagna
devono essere assicurate le stesse opportunità dei loro
coetanei che frequentano le scuole in città – aggiunge
Govetto – Ora, invece, le differenze sono molte e rischiano di
acuirsi se non vengono adottati correttivi forti. Ecco perché
la Provincia di Udine intende farsi parte attiva per invertire questa
tendenza e garantire pari diritti a tutti gli studenti”. Una
proposta al riguardo era stata già avanzata nell’autunno
scorso e presentata insieme al consigliere Luigi Gonano: un concorso
per i dirigenti scolastici riservato alle zone montane, in modo che
il personale s’impegni sul territorio per almeno 4-5 anni. Il
reclutamento del personale avverrebbe, in quest’ipotesi, attraverso
dei parametri che valutano la territorialità. “Questa
modalità – osserva Govetto – permetterebbe di evitare il
forte turn-over di dirigenti scolastici sia “in ruolo” sia “in
reggenza” ovvero titolari del medesimo incarico in altre realtà,
condizione che non aiuta di certo il buon funzionamento della
scuola”.

Venerdì 28, nei gr "Block Notes" delle 12 e delle 19 su RSN, intervista al consigliere provinciale Luigi Gonano. Anche in diretta streaming su questo sito.