Viabilità Val Tagliamento, incontro con l’assessore Santoro
Lunedì
scorso a Tolmezzo in Comunità Montana, gli amministratori
della Val Tagliamento sono stati invitati dal Commissario Not per
discutere di viabilità, in particolare della S.R. 52, con
l’Assessore Regionale competente Mariagrazia Santoro.
Il
quadro che si presenta è il seguente: se per l’abitato di
Amaro FVG Strade S.p.A. ha superato i problemi esistenti con la
realizzazione del sottopasso e della rotonda all’uscita del paese,
rimane da completare il marciapiede che collega la parte ovest del
paese e da risolvere l’imbocco per la superstrada che porta a
Tolmezzo per chi proviene dall’autostrada; la circonvallazione di
Tolmezzo risulta essere adeguata; per Villa Santina, diversamente da
quello che si pensava, occorre trovare la copertura finanziaria (pari
ad un milione di euro) per la rotonda che aprirà il transito
al collegamento del Cosint per la zona industriale; il Sindaco di
Enemonzo è soddisfatto per gli interventi realizzati, ma
mancherebbe l’asportazione del materiale da cantiere; il Sindaco di
Preone ha sottolineato che è mancata un’azione funzionale a
“bypassare” i paesi; si è lamentato per non essere stato
coinvolto nelle conferenze di servizi relative al progetto della
variante di Socchieve, ha rimarcato la pericolosità degli
innesti realizzati e la mancanza di una rapida immissione per Preone
e Socchieve per chi proviene da nord; il Sindaco di Ampezzo ha
chiesto informazioni sui “lavori urgenti” previsti ancora nel
2009 all’uscita del paese nella curva al km. 37700-37900
(attualmente il progetto è in aggiornamento a livello
autorizzativo) e ha invitato a prevedere ancora un paio di
rettifiche; il Sindaco di Sauris ha sottolineato il permanere di
alcuni colli di bottiglia; sulla viabilità principale di
Cavazzo Carnico e Verzegnis è necessario prevedere degli
interventi per limitare la velocità, in particolare dei
motociclisti che – nella bella stagione – rappresentano un pericolo
reale per gli abitanti di quei paesi. Tra le soluzioni possibili: la
rotatoria per Somplago, l’indicazione stradale del bivio per
Cesclans e la previsione di un allargamento della carreggiata di
quello per Verzegnis.
L’Assessore
regionale alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro
ha rimarcato che l’approccio della regione agli interventi di
miglioramento tiene conto del sistema viario nel suo complesso,
nonché della necessità di una regia complessiva,
soprattutto in vista della presa in carico delle strade provinciali:
“Di certo – ha spiegato l’assessore – faremo nostre le criticità
rilevate dagli amministratori locali e le valuteremo anche alla luce
degli indicatori di incidentalità rilevata con MITRIS (il
sistema informativo per la mappatura dell’incidentalità
stradale e delle sue cause). Certamente la priorità andrà
alla realizzazione dei lavori urgenti di Ampezzo e della rotonda di
Villa Santina. Per tutto il resto, propongo di ritrovarsi all’inizio
dell’estate per decidere assieme le priorità di intervento,
dopo che la regione avrà potuto quantificare anche dal punto
di vista tecnico gli interventi invocati dagli amministratori e le
priorità da seguire”.
L’assessore
ha infine fatto cenno alla Galleria del Passo della Morte, opera
della quale manca ancora il collaudo, una carenza che ha impedito
alla Regione di prendere in carico l’opera, anche a causa delle
spese di monitoraggio previste dalla Convenzione stipulata con il
C.N.R.
“Questo era l’ultimo
dei tre incontri voluti per fare con l’assessore una panoramica
completa delle criticità legate alla viabilità in
Carnia – conclude il Commissario Not -, e quello che è emerso
ci ha lasciati alquanto perplessi sulla situazione complessiva dei
finanziamenti e della progettazione degli interventi necessari alle
amministrazioni comunali per poter garantire una viabilità
adeguata: siamo purtroppo all’anno zero e va sbloccata una
situazione che negli ultimi anni è rimasta senza prospettive”.
