Una giornata dedicata alla pianificazione di bacino

L’Ecomuseo delle Acque del Gemonese dedica una giornata, il 29 marzo, alla pianificazione di bacino,
a sostegno di un corretto governo del territorio e delle sue risorse.
L’obiettivo è quello di avviare un confronto tra tecnici di diverse
discipline e amministratori che consenta di garantire soluzioni
sostenibili per la difesa e l’uso dell’acqua e del suolo, prendendo a
pretesto il contesto geografico del Campo di Osoppo-Gemona.

Protagonista dell’evento sarà Giuliano Cannata,
ingegnere idraulico di fama nazionale e grande esperienza, docente di
pianificazione di bacino all’Università di Siena e alla Sapienza di
Roma, già segretario dell’Autorità di bacino del Sarno, cofondatore di
Legambiente e sostenitore dell’ambientalismo scientifico. Venerdì 28 in
mattinata prenderà parte a Gemona a un tavolo di lavoro con
professionisti, amministratori e operatori locali: tema del confronto
sarà il microbacino del fiume Ledra, paradigmatico di un utilizzo
articolato delle acque e con situazioni di criticità diffusa, che può
diventare un’area laboratorio su cui sperimentare e ricercare soluzioni a
basso impatto. Nel pomeriggio alle 17.30 alla libreria Feltrinelli di
Udine verrà presentato il libro
"Dizionario dell’estinzione" di cui Cannata è autore.

Sabato 29 alle 10, nella sala consiliare del municipio di Artegna, Cannata parteciperà a un convegno dal titolo esplicito, “Un piano di bacino per il fiume Ledra”, organizzato dalla Consulta di bacino,
risultato di un accordo di programma stipulato tra soggetti pubblici e
associazioni territoriali (Comuni, Comunità montana, Università di Udine
e Trieste, Consorzio Ledra Tagliamento, Ecomuseo delle Acque…).
Nell’occasione
Roberto Perin, ricercatore presso il Dipartimento di Chimica, Fisica e Ambiente dell’Università
di Udine, presenterà uno studio sulle portate del Ledra, realizzato per
la Consulta, che prevede la messa a punto di un modello di simulazione
dei deflussi del fiume e dei suoi affluenti



NOTA

Il piano di bacino è un 

piano generale (master plan) 
che
si configura come lo strumento conoscitivo, normativo e
tecnico-operativo mediante il quale vengono pianificate e programmate le
azioni e le norme d’uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e
alla valorizzazione del suolo e alla corretta utilizzazione delle acque,
sulla base delle caratteristiche fisiche e ambientali del territorio
interessato.