Mozione bipartisan per salvare la Casa delle Farfalle
Una mozione bipartisan per salvare la Casa delle Farfalle. È il
documento presentato da Barbara Zilli (Lega Nord) ed Enio Agnola (Pd)
che viene discusso oggi nell’aula del Consiglio regionale.
La mozione impegna la giunta “ad
adottare ogni iniziativa finalizzata ad agevolare il dialogo tra le
parti in causa, facendo prevalere buon senso e interesse della
collettività, e ad attivarsi immediatamente per garantire la continuità
dell’attività della Casa delle Farfalle, consentendo
l’attesa apertura della stagione al pubblico, apertura che avviene ogni
anno nel mese di marzo”. Zilli, prima firmataria, e Agnola spiegano:
“L’intento è assicurare l’apertura di una struttura sana dal punto di
vista dei bilanci e apprezzata sotto il profilo
dell’offerta turistica e didattica. Nessuna polemica, zero propaganda:
solo un esercizio di buona politica, che, auspichiamo, verrà assecondato
da tutte le forze presenti in Consiglio”. I firmatari aggiungono che
“nei giorni scorsi, ci siamo attivati per allacciare
i fili del dialogo tra tutti i soggetti coinvolti in questa vicenda.
Cerchiamo una condivisione unanime, perché spaccare il fronte e
alimentare le contrapposizioni significa cedere all’irresponsabilità”.
Zilli e Agnola sottolineano che “la Casa riveste un
ruolo simbolico irrinunciabile e innegabile per tutto il territorio.
Ritardarne l’apertura o, peggio ancora, condannarla alla chiusura
darebbe un ulteriore segnale di smobilitazione dell’Alto Friuli, e
assesterebbe un nuovo, durissimo colpo agli sforzi di
una collettività operosa e onesta, pronta a rimboccarsi le maniche per
recuperare il terreno perduto a causa della crisi economica”. Chiudono i
due consiglieri rilevando che “la conferenza dei capigruppo ha permesso
di discutere il nostro documento in tempi
record. Il gesto certifica l’interesse che l’argomento suscita, e
dimostra che la politica resta uno strumento fondamentale per risolvere
le vertenze”.
