Maltempo, per la Serracchiani urge un piano nazionale di prevenzione
"È necessario che il Governo dia vita a un Piano straordinario
per la prevenzione, che consenta di mettere a disposizione
risorse al di fuori dei vincoli imposti dal Patto di stabilità".
Lo ha detto la presidente della Regione, Debora Serracchiani, che
assieme all’assessore alla Protezione civile, Paolo Panontin, ha
incontrato ieri a Pontebba il vicesindaco Luigi Clauderutti, per
valutare i danni del maltempo delle ultime settimane. Era
presente il consigliere regionale Enzo Marsilio.
I principali temi affrontati nel corso della riunione sono stati:
il pericolo di valanghe lungo la strada per passo Pramollo; le
reti paramassi lungo la stessa strada divelte dalle
abbondantissime nevicate dei giorni scorsi; le interruzioni
temporanee della strada provinciale tra Studena Alta Sella e
Moggio Udinese; i dissesti che, molto prevedibilmente, si
manifesteranno con il disgelo.
Nel territorio del comune, infatti, le maggiori criticità si sono
verificate proprio sulla strada per Pramollo, già pesantemente
interessata dall’alluvione dell’agosto 2003, dove è continuo il
rischio di smottamenti e slavine. Minori disagi, subito attenuati
dal pronto intervento dei volontari della Protezione civile e
dell’Associazione Nazionale Alpini, hanno avuto Pontebba e le
vicine frazioni, dove nella sola giornata del 30 gennaio scorso
sono caduti tra gli 80 centimetri e il metro di neve, che hanno
provocato un’interruzione dell’energia elettrica tutto sommato
abbastanza contenuta nel tempo.
"Ci tenevamo a essere qui oggi, per ringraziare quanti hanno
operato per fronteggiare e superare le difficoltà causate dal
maltempo e far sentire la vicinanza della Regione", ha detto
Serracchiani.
"Appena possibile, quando si scioglierà la neve, capiremo gli
interventi che dovremo fare. Ma è fondamentale sviluppare una
cultura della prevenzione", ha aggiunto, ricordando di aver già
chiesto alla senatrice Isabella De Monte, sindaco di Pontebba, di
contribuire a sensibilizzare il Governo nazionale sulla necessità
di Piano straordinario della prevenzione.
Anche per Pontebba, così come per le altre località visitate
oggi, l’assessore Paolo Panontin ha promesso una precisa
quantificazione dei danni, che sarà fatta già in primavera, ed ha
annunciato che proprio alla fine della stagione invernale il
servizio Idrogeologico passerà dalle competenze della direzione
Risorse agricole e forestali a quelle della Protezione civile.
Una scelta, questa, voluta per fronteggiare con più efficacia le
emergenze e parallelamente mettere in sicurezza il territorio.
