Emergenza maltempo, interventi eseguiti per oltre 110.000 euro
Ammonta
a oltre 110 mila euro il costo degli interventi sostenuti dalla
Provincia di Udine per ripristinare le condizioni di percorribilità
della rete stradale di competenza interessata dalle forti
precipitazioni di neve e pioggia degli ultimi dieci giorni. Le
operazioni svolte nella fase dell’emergenza hanno riguardato
principalmente la pulizia delle strade dagli alberi e dai rami caduti
sulla carreggiata a causa del peso della coltre nevosa, la rimozione
di materiale terroso sulla sede stradale per effetto degli
smottamenti e lo sgombero neve dalla copertura del Bachmann di
Tarvisio (convitto e scuole). La cifra impiegata per la gestione
dell’emergenza va ad aggiungersi allo stanziamento di 750 mila euro
che, in media, la Provincia di Udine prevede annualmente per gli
interventi di sgombero neve (650 mila euro) e trattamento
antighiaccio con spargimento sale (100 mila euro) per le strade di
competenza solo per Carnia e Val Canale nel periodo invernale. “Un
impegno quello di quest’emergenza – spiega il vicepresidente
della Provincia di Udine con delega alla viabilità Franco
Mattiussi – che l’Ente, attraverso i suoi addetti e le ditte
incaricate, ha svolto e sta continuando a svolgere al meglio per
poter garantire la percorribilità delle nostre strade. Le
squadre sono intervenute con tempestività sia in montagna, con
il piano neve per liberare le strade dal manto nevoso e dagli
arbusti, sia in pianura per controllare ed eventualmente ripristinare
le condizioni di transitabilità nelle strade caratterizzate da
allagamenti conseguenti alle forti piogge”. Ma oltre agli
interventi nella fase di emergenza, nel computo delle conseguenze del
maltempo va inclusa l’ulteriore spesa per ripristinare le
condizioni di sicurezza precedenti le nevicate. Il quadro economico è
di complessivi 266 mila euro e riguarda: il ripristino e la
funzionalità delle barriere stradali e paramassi zona Carnia,
Val Canale e Val Cosizza (146 mila euro) e messa in sicurezza della
sp di Paularo (120 mila euro) interessata dallo smottamento che
continua a determinarne la chiusura al km 3+600. Ben più
consistente, invece, il preventivo di spesa pari a 3 milioni 350 mila
euro da sostenere sulla sp del Lumiei (strada Ampezzo-Sauris) alle
progressive 5+240, 6+580 e 7+900 per interventi da eseguire a difesa
della viabilità dalle valanghe. “Opere queste ultime –
continua Mattiussi – che rientrano tra gli interventi di Protezione
Civile e per le quali, dopo i solleciti e quest’ultima emergenza,
auspichiamo di ottenere risposte positive anche a fronte di un
problema che persiste da tempo compromette la viabilità
locale, arreca disagi alle comunità residenti e anche agli
operatori turistici che vedono la loro attività compromessa.
Disagi che la Provincia con propri uomini ha cercato di limitare
presidiando i punti più critici nelle ore diurne e imponendo
la chiusura solo di notte raccogliendo così il grido di dolore
degli imprenditori locali riuscendo a soddisfarli per quanto
possibile. Per risolvere definitivamente il problema è
necessario un intervento più consistente che per la sua natura
spetta alla Protezione Civile o alla Regione”.
Situazione
strade. Rimangono ancora chiuse la sp di Paularo al km 3+500 a
causa di uno smottamento e di materiale che ha invaso la carreggiata;
la sp del Lumiei (tratto dal km 5+240 al km 5+330, apertura diurna
con movieri e stop al transito notturno), la sp Pramollo (comune di
Pontebba); la sp Val Raccolana da Sella Nevea a Cave del Predil, la
sp 45 della Val Cosizza a Drenchia. Ancora chiuse, in via cautelativa
in virtù delle piogge di quest’inizio settimana, sp 99 di
Basiliano al km 3 prima di Bressa (Campoformido), chiusa per
l’esondazione del torrente Lavia e la strada provinciale del
Sottobosco in comune di Majano per pericolo frane.
