Candidati sindaci, questionario della Cisl Alto Friuli

Saranno
47 su 63 i comuni del comprensorio Cisl Alto Friuli (
Carnia,
Tarvisiano, Gemonese, SanDanielese e Tarcentino) chiamati al voto
il 25 maggio prossimo per oltre 90 mila cittadini interessati e
592 consiglieri comunali da eleggere
complessivamente.

Il
sindacato, in vista dell’importante appuntamento, ha pensato di
predisporre un questionario da sottoporre a tutti i candidati sindaci
che si presenteranno al giudizio degli elettori, per apprendere i
rispettivi indirizzi sulle politiche territoriali, su quelle
sanitarie e socio-assistenziali, sul supporto ai lavoratori in crisi,
sulle infrastrutture e sul riordino degli enti locali.

Il
questionario tocca quattro macro-aree (Priorità di mandato,
Economia/Welfare, Enti locali, Sanità/Servizi,)
e
complessivamente propone sei quesiti con possibilità di scelta
multipla. In questa maniera si potrà percepire una scala di
priorità rispetto a determinate questioni che secondo la Cisl
sono preminenti per la salvaguardia ed il rilancio del territorio e
che sono nel contempo anche sotto la lente delle riforme regionali.

Il
questionario sarà inviato in questi giorni ai candidati
Sindaci
che hanno depositato ufficialmente la loro discesa in
campo; il documento sarà comunque scaricabile anche sul sito
internet
www.cislaltofriuli.it.
Il questionario è quindi da restituire tramite posta
all’indirizzo UST Cisl Alto Friuli, Via Roma, 148 – 33013 Gemona
del Friuli (UD), o tramite fax al numero 0432/971206 od ancora
tramite mail
ust.altofriuli@cisl.it

Non
appena giungeranno le risposte si provvederà ad elaborare i
dati e darne ampia e pubblica diffusione
: “In questa maniera –
spiega il segretario della Cisl Alto Friuli, Franco Colautti –
vogliamo riprendere in mano una iniziativa che già avevamo
lanciato lo scorso anno in occasione del nostro congresso generale e
che si rivelò molto utile oltre che interessante per
apprendere direttamente da chi opera sul territorio le reali esigenze
del comprensorio. Questa volta vogliamo “testare” i candidati
e allo stesso tempo fornire loro degli strumenti e degli indirizzi
utili per orientare poi le rispettive azioni amministrative in
maniera sinergica e collaborativa
con i colleghi dei comuni
contermini. Un tentativo ulteriore per abbattere campanili e steccati
di fronte a scenari futuri che non ammetteranno più divisioni
e gelosie”.