A Ravascletto è tempo di Carnevale
La tradizionale sfilata del Contrasto dei mesi, riscoperta a Ravascletto nel 2006 grazie ad un progetto didattico della Scuola primaria, di anno in anno assume nuove forme e vitalità.
Domenica 27 febbraio, la festa di Carnevale della Valcalda si articolerà in due momenti. Alle 15.30, maschere e suonatori si daranno appuntamento nella piazza di Ravascletto per l’Annuncio del Carnevale e per partire in corteo alla volta di Zovello.
Alle 16, nel restaurato “Dopolavoro” della frazione, inizierà lo spettacolo con l’Orchestra delle stagioni, con i ballerini delle scuole Primaria di Ravascletto e Secondaria di primo grado di Comegliàns, guidati dalla maestra Mara, e con gli anziani del Centro di aggregazione di Comegliàns e Ravascletto, che per l’occasione hanno costituito una vera e propria banda in maschera battezzata Le Volpi del Deserto.
Fra una rappresentazione e l’altra, farà da mattatore Romeo Patatti da Conte, con le sue gustose barzellette sui carnic, friulani e triestini.
Per la riuscita della festa (ad ingresso libero e con il patrocinio dell’Aministrazione comunale) cooperano il Grup corâl e culturâl Valcjalda (che nel cd inciso per il 25° fondazione ha proposto una versione del Contrasto, armonizzata dal proprio direttore Anna Maria Fotia), i Pueri et Juvenes cantores della Valcalda, il Centro di aggregazione anziani di Comegliàns e Ravascletto, la Pro loco di Ravascletto, Salârs e Zovello e un gran numero di compaesani di ogni età e suonatori di Ravascletto e dei comuni vicini.
Il Carnevale della Valcalda avrà un’appendice domenica 6 marzo, con la manifestazione Carnavâl cui fruts e cui nonos. La Pro loco organizzerà la visita delle Maschere dei mesi agli anziani della frazione di Salârs. L’appuntamento, con una «cerça di crostui» (un assaggio di chiacchiere) e tanta allegria, sarà alle 14, in Cau.
