Riaperta la strada regionale 355

E’ stata riaperta in tempo record la strada regionale 355
della Val Degano, che era stata interrotta ventiquattro
giorni fa da una frana di rilevanti dimensioni, in località
Baus, a Ovaro.

Il taglio del nastro, da parte del vicepresidente della Regione,
Luca Ciriani, assieme all’assessore regionale alle
Infrastrutture, Riccardo Riccardi, ha segnato infatti il
ripristino della viabilità a completamento di un intervento
operato dalla Protezione Civile regionale in soli ventiquattro
giorni.

Come ha evidenziato Ciriani, il riatto della percorrenza al
traffico della Val Degano è stato possibile mediante la
realizzazione di opere paramassi a contenimento dello
smottamento, e volte a mettere al sicuro la strada provvisoria
che è stata realizzata per ‘bypassare’ il movimento franoso.

Si tratta di un intervento che, secondo Ciriani, è stato
completato rapidamente anche grazie alla piena collaborazione
delle autorità locali e dei proprietari dei terreni sui quali
sono stati eseguiti i lavori.

L’11 gennaio scorso, alcuni massi, uno di considerevoli
dimensioni, staccatisi dal versante della montagna si erano
abbattuti sulla strada, distruggendo alcune auto che erano
parcheggiate sul lato opposto, accanto al fabbricato di
un’azienda.

Nell’esprimere la piena soddisfazione dell’Amministrazione per il
risultato conseguito con rapidità ed efficacia, Ciriani ha
considerato anche che sul tratto di strada interessata
dall’intervento transiterà il prossimo mese di maggio il Giro
ciclistico d’Italia.

L’assessore Riccardi ha poi ricordato che lungo la strada 355,
che era statale prima del passaggio di competenze alla Regione, è
in atto un’azione complessiva di sistemazione e adeguamento, che
ha già consentito di completare interventi per la sistemazione di
barriere di protezione per 1,5 milioni di euro. Attraverso Friuli
Venezia Giulia Strade, sono in previsione ulteriori lavori, tra i
quali il miglioramento della viabilità a Rigolato.

Nel corso degli interventi sulla 355 in località Baus, che sono
stati eseguiti dall’Impresa Cimenti s.r.l. di Ovaro, erano emerse
altre situazioni critiche riguardo alla stabilità del versante
sovrastante la strada regionale. Tali verifiche avevano indotto
Ciriani a disporre il prolungamento del ‘bypass’.

Per una spesa complessiva di 400 mila euro sono così stati
realizzati: una strada provvisoria di 380 metri, larga 7 metri,
per mantenere la viabilità a distanza dal versante pericoloso; un
vallo paramassi in materiale ghiaioso per tutta la lunghezza
della strada provvisoria; una barriera paramassi provvisoria, con
pannelli a fune disposta lungo il sovrastante tracciato dell’ex
ferrovia; una barriera paramassi disposta su due file a monte
della viabilità verso Ovaro.

Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri il sindaco di
Ovaro, Romeo Rovis, i consiglieri regionali Franco Baritussio e
Luigi Cacitti, e i sindaci della vallata.