Tarvisio si è colorata d’azzurro con la nazionale di sci
Piste preparate nel migliore dei modi e con qualità tecniche “giuste”. È lusinghiero il giudizio che i gigantisti e i velocisti della Nazionale italiana maschile di sci hanno espresso dopo i due giorni di allenamento a Tarvisio che si sono conclusi oggi, 3 febbraio.
Gli specialisti dello Slalom gigante hanno svolto alcune sedute di preparazione sulla pista C del Priesnig: sei gli atleti agli ordini del responsabile tecnico Matteo Guadagnini, fra i quali spiccano Davide Simoncelli e Manfred Moelgg. Non c’era Massimiliano Blardone, lasciato a riposo. Sulla parte alta della Di Prampero si sono allenati, invece, 8 velocisti, fra i quali Christof Innerhofer, Werner Heel e Patrick Staudacker. Gli atleti si sono preparati per le gare del 5-6 febbraio nell’austriaca Hinterstoder, mentre dal 7 al 20 del mese ci sarà il grande appuntamento dei Mondiali di sci alpino, di scena a Garmisch-Partenkirchen, in Germania.
Dopo aver ospitato, nell’ultimo mese, diverse Nazionali, le nevi del Friuli Venezia Giulia continuano a essere scelte e apprezzate per le sedute di preparazione. E ciò non può che rendere felice il presidente di Promotur, Stefano Mazzolini: «Siamo molto soddisfatti per l’arrivo di queste squadre – afferma -, così come sarà un grande onore ospitare per la terza volta la Coppa del Mondo femminile di sci a Tarvisio i prossimi 5 e 6 marzo. La qualità delle nostre piste ci permette di soddisfare le richieste delle Nazionali e continueremo a farlo, anche perché ciò permette di riempire gli alberghi della regione in periodi, magari, di minore frequentazione turistica. Così facendo, si crea ovviamente un indotto significativo».
Mazzolini coltiva un grande sogno: «Oltre alle competizioni femminili, che comunque rimangono importantissime, il mio desiderio – rivela – è ospitare la Coppa del Mondo maschile. Personalmente, mi piacciono molto Slalom Speciale e Gigante e la pista B del Priesnig potrebbe essere adatta a gare così prestigiose. Ciò porterebbe alla ribalta internazionale non soltanto Tarvisio, ma anche tutto il Friuli Venezia Giulia. Grazie alla nostra disponibilità a recuperare due recenti gare di Coppa Europa e, forse, una tappa di Coppa del Mondo femminile cancellata in un’altra località. Auspico che la Fis tenga conto di questo impegno e possa, un domani, accontentarci anche in merito a una gara maschile».
Gli azzurri, come detto, hanno apprezzato le piste tarvisiane, come testimonia Gianluca Rulfi, tecnico dei velocisti: «Ci siamo allenati sulla parte alta della Di Prampero – ha spiegato – e la conformazione era perfetta: cercavamo qualcosa di “piatto”, visto che ai Mondiali la partenza sarà in piano, e l’abbiamo trovato qui. La pista, ben preparata, era proprio adatta alle nostre esigenze».
Contento di essersi cimentato con le nevi “di casa” pure Mattia Casse, piemontese d’origine ma tarvisiano d’adozione grazie alla frequentazione del Liceo per gli sport invernali “Ingeborg Bachmann”: «È un piacere tornare a Tarvisio, sulle nevi dove sono cresciuto agonisticamente. In Gigante sto sciando bene, spero di essere un po’ più fortunato nei prossimi impegni e cominciare a raccogliere qualcosa in più».
«La pista C è stata preparata benissimo – racconta invece Davide Simoncelli – e ci siamo trovati nel migliore dei modi: siamo molto contenti. Purtroppo, ho qualche fastidio alla schiena e quindi non ho potuto “tirare” moltissimo. Questi allenamenti, comunque, erano una prova generale in vista dei Mondiali e quindi era necessario prepararsi nel migliore dei modi».
Assieme alle squadre, era presente a Tarvisio anche Claudio Ravetto, direttore agonistico dello sci alpino Fisi. Da tutti, parole di elogio per le piste del Friuli Venezia Giulia.
