Hockey, Aquile matematicamente seste
ICE
HOCKEY AQUILE FVG – SPORTIVI GHIACCIO CORTINA 4:2 (2:1, 0:1,
2:0)
Reti:
4.39
(1:0) Rigoni (Felicetti/Ciresa), 5.07 (2:0) Monych
(Endicott/Tavzelj), 18.34 (2.1pp)
Posmyk
(De Toni/Branda), 39.53 (2:2) Branda (De Toni/Schultz), 46.02 (3:2)
Endicott (Felicetti/Nicoletti), 59.53 (4:2eng) Marchetti (Ambrosi)
Penalità:
Ice
Hockey Aquile FVG 4 (4, 0, 0) – Sportivi Ghiaccio Cortina 8 (4, 2, 2)
Spettatori:
961
Ice
Hockey Aquile FVG:
Hočevar (Camin); Ambrosi, Chvátal, Marchetti, Nicoletti,
Tavželj; Ciresa, Endicott, Felicetti, Guerin, Monych, Piva, Rigoni,
Rizzo, Stampfer
Coach:
Tom Pokel
Sportivi
Ghiaccio Cortina:
Munro (Valle da Rin); Sipotz, Zandonella, Zanatta M., Posmyk, Bobcek,
Zanatta L.; De Bettin, De Toni, Giugliano, Moser, Adami, Wennerberg,
Branda, Johannson, Schultz, Soravia, Menardi
Coach:
Doug McKay
Arbitri:
Pianezze/Soraperra (De Toni/Soia)
Ice
Hockey Aquile matematicamente seste grazie alla vittoria contro il
Cortina in un match che ha visto i friulani dominare il primo
drittel, subire il ritorno ospite nel secondo, ma poi assestare la
zampata vincente nel terzo. Buono l’esordio del neo arrivo Chvátal,
solido in difesa e che non ha disdegnato neppure qualche percussione
offensiva. Ora bisogna solo attendere l’avversario per i playoff che
sarà uno tra Renon, Bolzano o Asiago.
Partono
con la giusta grinta i padroni di casa (out Dufresne per turnover)
mettendo subito in apprensione la difesa ampezzana con tre
conclusioni in rapida successione portate da Pittis, Monych e
Nicoletti. Si fa subito vedere anche il neo acquisto Chvátal
il cui tiro su servizio di Felicetti sfiora il palo. Al 4.39 le
Aquile passano: il rientrante Ciresa serve Felicetti, Munro respinge
la conclusione ma nulla può fare sul tap-in di Rigoni.
Ventotto secondi dopo è ancora festa al PalaVuerich grazie a
Monych che raccoglie un nuovo rebound. Il Cortina si fa vedere all’8′
con un’azione solitaria di Posmyk che trova pronto Hočevar. La
pressione dei bianconeri è costante, le Aquile vanno vicine
alla rete in almeno tre occasioni trovando sulla loro strada un Munro
reattivo. Sul finale i padroni di casa rallentano un po’ e gli
ampezzani ne approfittano: con Pittis in panca puniti, Posmyk (18.34)
trova il sette alla destra del goalie friulano e, di fatto, riapre il
match.
Sicuramente
più combattuto il drittel centrale con il Cortina a cercare la
rete del pareggio e un Pontebba abile nelle ripartenze. Diverse le
occasioni su entrambi i fronti; per i padroni di casa le occasioni
più ghiotte capitano sulle stecche di Endicott e Felicetti,
mentre gli Scoiattoli hanno in Schultz il più ispirato. A
negare la terza rete locale ci si mette anche prima un palo su
missile di Nicoletti (11.08) e poi l’infrazione di uomo in area
ravvisata sulla rete annullata a Ciresa sette secondi dopo. Dal 15′ i
friulani spostano ulteriormente avanti il proprio baricento ma quando
il gol sembra vicino arriva la doccia gelata cortinese. A sette
secondi dalla sirena, Schultz mette un disco in mezzo per la
deviazione precisa di Branda che vale il pareggio.
L’ultimo
periodo si apre con le due squadre attente a non scoprirsi anche se è
soprattutto il Pontebba a fare più gioco. Chvátal ci
prova ancora, imitato da Felicetti. La rete bianconera è
nell’aria e arriva al 6.02 al termine di un’azione magistrale portata
avanti da Endicott, pallonetto a servire Felicetti che poi gli
ritorna il puck per il più facile dei gol a porta spalancata.
Il Cortina non tira i remi in barca ed è ancora
pericolosissimo in una furibonda mischia davanti a Hočevar. Con gli
ospiti sbilanciati in avanti, si aprono le autostrade davanti a Munro
in cui si infilano ripetutamente gli attaccanti friulani. Ancora
strepitoso di pinza Hočevar al 15.05 su un pericolosissimo breakaway
di Schultz. Il goalie di casa si ripete poi su Branda poco dopo. Nel
finale, coach McKay tenta il tutto per tutto togliendo Munro
nonostante un’inferiorità e puntuale arriva l’empty net goal
di Marchetti che mette fine al match.
nella foto Luca Rigoni batte Munro e segna la prima rete delle Ice Hockey Aquile FVG (foto Michele Ciussi)
