Terme Arta, Promotur sollecita il Comune
«Il Comune di Arta Terme deve stringere i tempi per il bando di affitto delle strutture termali ai privati, o almeno per la sua gestione provvisoria. Si sta perdendo troppo tempo prezioso». La sollecitazione viene dal presidente di Promotur, Stefano Mazzolini, dopo un incontro che si è svolto venerdì 28 gennaio nel comune carnico. Oltre a Mazzolini, erano presenti il vicepresidente di Promotur, Piero Morassi (residente proprio ad Arta e che sta seguendo da vicino la questione) e i consiglieri di minoranza Christian Scarabelli, Luigi Gonano, Giovanni Radina, Guido Della Schiava e Dario Delli Zotti, oltre all’ex senatore della Lega Nord Francesco Moro.
Il complesso termale di Arta, strategico per le attività “dopo sci” legate allo Zoncolan, è chiuso dallo scorso 31 dicembre, poiché non è stato concluso l’iter burocratico necessario per un nuovo affidamento pro-tempore a Promotur (che si è occupata delle terme, con ottimi riscontri, per circa un anno e mezzo a partire da giugno 2009), ovvero per la pubblicazione del bando pubblico volto ad individuare il gestore definitivo. «La minoranza comunale – sintetizza Mazzolini – si è dichiarata soddisfatta per la nostra gestione. E noi, dal canto nostro, siamo pronti ad avviare il servizio a partire dal mese di febbraio per consentire all’Amministrazione Comunale di completare le procedure istruttorie di gara. Però, è necessario che l’Amministrazione comunale di Arta sia meno lenta: si sapeva da un pezzo che la nostra gestione provvisoria scadeva il 31 dicembre 2010, c’era tutto il tempo di preparare il bando di gestione e non doverci trovare nella sgradevole situazione attuale. Ne sta risentendo tutta l’economia della vallata».
Anche perché, oltre alle ottime strutture dedicate allo sci, Arta e la Carnia hanno bisogno di ulteriori opportunità che potenzino il territorio: «Terminata la giornata sulle piste – aggiunge Mazzolini -, i visitatori devono poter contare su servizi che completino l’attuale offerta turistica. Le terme sono fondamentali in questo senso, sia per il grado di soddisfazione che possono assicurare agli utenti, sia per l’indotto economico importante per la vallata, e non soltanto. Voglio spronare l’Amministrazione comunale a rompere gli indugi: si è perso troppo tempo, è ora di agire per assicurare un futuro luminoso al complesso termale e anche al fine di accontentare i visitatori che hanno scelto la Carnia per le vacanze invernali».
Il presidente, infine, guarda anche oltre: «Ribadendo la nostra volontà di gestire le terme con entusiasmo – conclude Mazzolini -, auspico che la Regione e la politica possano sostenerci nell’idea di ampliare la struttura. Oltre alle offerte termali, è necessario realizzare un’area dedicata al wellness, con saune e bagni turchi, oggi assente e che Promotur aveva proposto al Comune in avvio di gestione già 2009 ritenendo questa offerta indispensabile per i turisti e gli ospiti delle terme. Con l’impegno di tutti, il traguardo è ampiamente alla portata».
