Cipaf: incontro in Provincia sul bilancio di previsione 2011

Sblocco
del piano territoriale per ampliare le aree a disposizione dei
privati e applicazione della nuova tariffazione per la depurazione
delle acque. Sono i nodi principali sui quali si gioca il futuro del
Cipaf, il consorzio per lo sviluppo industriale ed economico della
zona Pedemontana Alto Friuli che recentemente si è riunito in
assemblea per l’approvazione del bilancio di previsione, il primo
gestito dal Cda guidato da Ivano Benvenuti. E proprio il presidente
del Cipaf ha illustrato oggi – mercoledì 19 gennaio – il
documento contabile al presidente della Provincia di Udine,  Pietro Fontanini, al Vice Marchetti e all’assessore alle attività
produttive Franco Mattiussi motivando le scelte prese dal nuovo
organo amministrativo, scelte caratterizzate dalla volontà di
dare al Consorzio una base e una gestione solida per un ottimale
servizio di supporto al territorio. «Un bilancio che per la
prima volta dopo quattro anni prevede margini di utile» ha
segnalato Benvenuti illustrando criticità e problemi del
Consorzio, il più importante dal punto di vista della
movimentazione ferroviaria ma che, al tempo stesso necessita di
interventi significativi e coordinati anche tra più livelli
istituzionali, a supporto dell’attività che include la
gestione del depuratore, dello scalo ferroviario, delle
infrastrutture stradali e fognarie. Un’attività che guarda
anche in prospettiva con interventi sostanziali, a esempio sulla rete
della fognatura per renderla più adeguata alle esigenze. A
questo proposito il Cipaf ha affidato all’Università di
Udine la realizzazione di un check-up dell’infrastruttura sulla
base della quale poi verrà costruito un piano generale (ora
inesistente) e quindi il successivo adeguamento. Tra gli obiettivi
del 2011, la predisposizione di tutti i regolamenti attuativi per le
forniture, per i servizi, per la suddivisione degli oneri a carico
delle ditte insediate.