La Farbe di Majano ha compiuto 45 anni

Gestione
familiare e radicamento sul territorio. Sono due dei punti di forza
di Farbe, l’azienda di vernici che ha tagliato il traguardo dei 45
anni di vita. Tutti trascorsi a Majano, cuore del Friuli. Una realtà
espressione di quei valori tipici del popolo friulano, nata e
sviluppata dalla famiglia Fabris e diventata celebre per il suo
simbolo: il gallo. Una grande festa organizzata al Castello di
Villalta di Fagagna ha celebrato l’importante traguardo, prima con
una convention riservata alla rete vendita e alle maestranze, poi con
una cena di gala a cui hanno partecipato autorità civili,
militari e religiose.

Tutto
comincia negli anni ’60, quando Dante Fabris, dopo aver imparato il
mestiere di pittore in Svizzera, decide di mettersi in proprio, dando
vita ad una fabbrica di vernici. Coinvolge nel progetto il fratello
Agostino e nel 1965 inizia l’attività di Farbe. Il successo
arriva subito, grazie alla concretezza dei servizi offerti: Dante ed
Agostino infatti, operano pensando alle esigenze degli applicatori,
puntando tutto sulla qualità e sulla praticità dei
prodotti. L’azienda cresce e prospera, e dopo il 1976, anno del
terremoto, l’attività si intensifica. In Farbe entrano i due
figli di Dante, Raffaello e Tiziano e, grazie alla ricostruzione, il
lavoro non manca. Entrano in azienda anche i figli di Agostino,
Romana e Mauro. In questo periodo Farbe muove i primi passi a livello
internazionale, rivolgendosi soprattutto verso l’allora Jugoslavia.
Si apre poi l’opportunità di vendere i propri prodotti in
Medio Oriente. Una scelta che si rivelerà azzeccata, tanto che
nel 1992 il 40-45% del fatturato è determinato proprio dalle
esportazioni. Nel 1996 nasce il Gruppo Farbe spa, con l’acquisizione
dell’azienda River di Sesto al Reghena: Farbe continuerà a
produrre soltanto vernici per l’edilizia, River si specializzerà
in prodotti per l’industria. Nel frattempo crescono i mercati del
Medio Oriente con contratti siglati in Kuwait, Yemen e Arabia
Saudita. L’azienda matura ulteriormente e, alla vigilia del nuovo
millennio, il 70% del fatturato (che si aggira attorno ai 23 milioni
di euro, con un’ottantina di dipendenti) è determinato dalle
esportazioni.

«In
questi anni – ha spiegato Raffaello Fabris – Farbe è stata
caratterizzata da una crescita lenta ma costante. Siamo un’azienda
solida, che è molto radicata nel territorio. Ci hanno chiesto
diverse volte di spostare la produzione altrove, ma non abbiamo mai
voluto muoverci da Majano. Crediamo molto nelle potenzialità
di questa terra e nei suoi valori».