Hockey, le Aquile si svegliano troppo tardi
HC
VALPELLICE ARCE – ICE HOCKEY AQUILE FVG 6:3 (2:0, 2:0, 2:3)
Reti:
2.11
(1:0pp2) Johnson (Frigo/Iannone), 14.52 (2:0pp) McDonough (Aquino
A./Aquino L.), 37.35 (3:0pp) Frigo (Aquino A./Martinelli R.), 38.50
(4:0) Nikiforuk (Martinelli R./Iannone), 49.38 (5:0pp) Aquino L.
(Aquino A./McDonough), 55.31 (5:1pp) Dufresne (Monych/Marchetti),
56.43 (5:2pp) Rigoni (Lutz/Felicetti), 58.22 (5:3) Rigoni
(Nicolao/Ambrosi), 59.29 (6:3eng) Iannone (Ganzak/Frigo)
Tiri:
HC Valpellice ARCE 37 (18, 13, 6) – Ice Hockey Aquile FVG 38 (11, 9,
18)
Penalità:
HC
Valpellice ARCE 18 (4, 4, 10) – Ice Hockey Aquile FVG 14 (8, 4, 2)
Spettatori:
1.780
Hockey
Club Valpellice ARCE: Regan
(Rivoira A.); Saviels, Runer, Johnson, Ganzak, Martinelli R.; Pozzi,
Canale, Iannone, Nikiforuk, Aquino A., Aquino L., McDonough, Silva,
Frigo . Coach:
Barry Martinelli.
Ice
Hockey Aquile FVG: Hočevar
(Camin); Ambrosi, Dufresne, Lutz, Tavzelj, Marchetti, Nicoletti;
Endicott, Felicetti, Guerin, Monych, Nicolao, Piva, Rigoni, Rizzo,
Stampfer. Coach:
Tom Pokel.
Arbitri:
Gasser (Ceschini/Manfroi)
Ancora
una volta le Ice Hockey Aquile FVG devono guardare ai risultati degli
altri ghiacci per trovare un motivo per sorridere. Il 2010 si chiude,
infatti, con una nuova sconfitta (la quarta negli ultimi cinque
match) al termine di una partita che ha visto il Valpellice micidiale
in superiorità numerica e i friulani reagire solo negli ultimi
scampoli dell’incontro. Nulla cambia in classifica per i bianconeri
con l’Alleghe, il più vicino inseguitore, sconfitto in
trasferta dal Bolzano.
Che
non si tratterà di una partita facile per le Ice Hockey Aquile
FVG lo si intuisce subito: dopo un solo minuto i bianconeri sono
costretti a giocare in inferiorità semplice (out Nicoletti),
che diventa doppia sessanta secondi dopo (out Tavzelj). La Valpe non
spreca l’occasione e Johnson (2.11) buca Hocevar per l’1 a 0. I
friulani ci provano per due volte con Monych e poi con Ciresa
costringendo Regan all’intervento. Per gli ospiti è un buon
momento ma è ancora il portiere di casa a negare il pareggio
ai bianconeri su conclusione di Guerin. All’ennesima superiorità,
però, i piemontesi passano ancora. Questa volta è
McDonough (14.52) a sorprendere la retroguardia pontebbana e a
raddoppiare per i suoi. Le penalità fioccano da una e
dall’altra parte e sono ancora le Aquile FVG a farsi pericolose con
Guerin che serve Endicott (17.36) senza che il canadese riesca ad
accorciare le distanze.
Avvio
favorevole alle Aquile FVG nel periodo centrale senza, però,
che arrivi la rete che accorcerebbe le distanze. Il match continua a
rimanere sulle stecche della squadra ospite senza che accada nulla da
segnalare. Luciano Aquino, sull’altro fronte, è pericoloso in
diverse occasioni approfittando le veloci ripartenze concesse da un
Pontebba proiettato in avanti. La pressione bianconera nel terzo
offensivo è costante con la Valpe che si vede soprattutto
quando gioca con l’uomo in più. E proprio ancora in
superiorità è il giovane Frigo a triplicare con un tiro
a mezza altezza (17.35). 75 secondi dopo è l’ex Nikiforuk a
piazzare il poker su deviazione volante dopo un tiro di Ryan
Martinelli.
Marchetti
suona la carica delle Aquile FVG a inizio terzo periodo con la Valpe
costretta a difendersi soprattutto con le cattive. Ne scaturiscono
sei minuti consecutivi di uomo in più senza, però che
né Monych, né Tavzelj, né Lutz in rapida
successione trovino il pertugio giusto. Non cambia la storia neppure
su un successivo tiro di Rigoni intorno all’8′ con Regan a esaltarsi
respingendo in spaccata. Hocevar è costretto a fare buona
guardia su una nuova superiorità numerica degli avversari che,
dopo diversi tentativi, porta (9.38) alla rete del 5 a 0 di Luciano
Aquino. Il finale è di netta marca friulana, anche se la
riscossa bianconera inizia troppo tardi. Il Pontebba si sveglia solo
negli ultimi cinque minuti: Dufresne (15.31) è il primo a
togliere l’imbattibilità serale di Regan imitato poi da
capitan Rigoni autore di una doppietta (16.43 e 18.22). Il sogno
dell’incredibile rimonta si infrange, però, sul tiro
rasoghiaccio di Iannone (19.29) che chiude definitivamente il match
sul 6 a 3 finale.
nella foto Maurizio Condolo, un momento della partita
