Giro d’Italia, tre giorni per far conoscere il Friuli
L’evento sportivo e di promozione sportiva del territorio più
importante del 2011: tre tappe del 94.mo Giro ciclistico d’Italia,
il 20, 21 e 22 maggio. Tre intere giornate dedicate agli
appassionati dello sport del pedale, per far conoscere la
ricchezza dell’ambiente montano del Friuli Venezia Giulia,
e far parlare della regione.
Questi i motivi – spiegati oggi a Udine dall’assessore regionale
allo Sport e Cultura, Elio De Anna – alla base della scelta della
Regione di sostenere il ritorno nel 2011 in Friuli Venezia Giulia
del Giro d’Italia.
Tre le tappe sul nostro territorio. La Spilimbergo-Grossglockner
il 20 maggio, la Lienz-Monte Zoncolan il 21 maggio, la
Conegliano-Gardeccia-Val di Fassa, il 22 maggio, con la salita
del Piancavallo.
"Il Giro d’Italia – ha detto De Anna – rappresenta un elemento di
richiamo per gli sportivi di tutta Italia e non solo; mentre il
passaggio dei ciclisti costituisce un momento di elevata
attrazione per gli appassionati e per i curiosi dello sport".
Si calcola infatti che per seguire la tappa dello scorso anno,
con arrivo sullo Zoncolan, siano giunte in Carnia non meno di 150
mila persone.
L’assessore De Anna ha poi anticipato la conferma dello
stanziamento dell’Amministrazione regionale per l’evento
ciclistico, che ha definito un "super event" tra le
manifestazioni in programma per il 2011 in regione.
"Non sarà facile – ha precisato – riottenere in futuro una
presenza così massiccia del Giro sulla nostra terra; abbiamo
infatti voluto fosse raggiunta dalle tappe anche la provincia di
Pordenone, a differenza delle altre, prima mai toccata dalla
manifestazione".
"Quest’anno – ha proseguito – abbiamo pertanto voluto inserire la
salita del Piancavallo, valorizzando in tal modo anche la
montagna pordenonese".
"Il Giro d’Italia – ha aggiunto De Anna – ha la straordinaria
capacità di coinvolgere le comunità locali al suo passaggio e di
stimolarne la creatività; non solo, ma è seguito dalla presenza
di un turismo di appassionati che si può definire morbido,
intelligente, da diporto, ecosostenibile".
Nel corso della presentazione delle tre giornate del Giro nel
Friuli Venezia Giulia, che Enzo Cainero patron del comitato
organizzatore ha definito "il week-end friulano del Giro", è
stato reso merito alle realtà che collaborano alla riuscita della
manifestazione: dalla Protezione civile regionale, alle
Amministrazioni delle località attraversate, alle realtà del
volontariato, agli alpini della Julia. E proprio per rendere
omaggio all’impegno delle truppe alpine impegnate in missione di
pace, l’auditorium della Regione è stato collegato oggi grazie
all’Insiel in videoconferenza con il comandante del presidio a
Herat, in Afghanistan.
Agli uomini della Julia impegnati in Afghanistan, De Anna ha
portato il saluto del presidente della Regione, Renzo Tondo.
De Anna ha colto lo spunto dalla dedica, da parte degli
organizzatori, della tappa che interesserà il Piancavallo al CRO
di Aviano e all’associazione Onlus "Via di Natale", realtà della
sanità e del volontariato sociale, per collegarsi ai valori che
l’impegno a favore della pace sa dimostrare.
Per De Anna, i nostri militari all’estero sostengono la speranza,
il sacrificio, lo sforzo verso la libertà. Emozioni, sentimenti,
stati d’animo che sono comuni a quanti combattono la malattia.
Delle altre due tappe, quella destinata a fare entrare il Friuli
nella leggenda dello sport per la durezza della parte finale e
l’impervietà della natura attraversata, la Lienz (Austria)-
Zoncolan vedrà questa volta percorrere da parte della carovana
del Giro la "Panoramica delle vette".
Si tratta della strada del monte Crostis, che sovrasta lo
Zoncolan: lunga 6,8 chilometri, a 2.000 metri di altitudine, è
stata asfaltata appositamente, anche per poi renderla fruibile
alla percorrenza turistica. La salita del Crostis sarà dedicata
all’Associazione friulana Donatori di sangue. La salita dello
Zoncolan sarà invece dedicata alla Protezione civile del Friuli
Venezia Giulia.
Sono intervenuti alla presentazione delle tre tappe friulane del
94.mo Giro d’Italia i sindaci di Spilimbergo, Renzo Francesconi,
di Ovaro, Romeo Rovis, i commissari straordinari delle Comunità
montane della Carnia, Giovanbattista Somma, e del Gemonese, Canal
del Ferro e Valcanale, Gianni Verona, nonchè l’assessore alla
Mobilità e Trasporti della Provincia di Pordenone, Antonio
Consorti.
Presenti tra gli altri il prefetto di Udine, Ivo Salemme, e l’on.
Manuela Di Centa.
