Cresce la certificazione forestale sostenibile
Sono ben 12 le certificazioni forestali Pefc assegnate ad aziende del Friuli Vg, nell’ultimo quadrimestre del 2010. Sette operano nella provincia di Udine, 2 in quella di Pordenone e 3 nel goriziano. Udine è, a tutti gli effetti, la provincia leader per quanto riguarda la certificazione forestale sostenibile. Infatti, su 30 prodotti certificati complessivamente nelle aziende del Fvg, 20 sono trasformati nell’udinese, mentre i restanti 10 se li dividono equamente Gorizia e Pordenone. «L’Associazione regionale Pefc Fvg – precisa il presidente Enore Casanova – in accordo con quanto previsto dalla normativa regionale, oltre a sviluppare la cultura della Gestione Forestale Sostenibile, sta verificando la possibilità di valorizzare ulteriormente la filiera regionale legata al bosco con una specificazione che attesti l’origine locale del materiale legnoso certificato. Il marchio Pefc, infatti, potrebbe essere rafforzato attraverso l’aggiunta dell’indicazione sulla provenienza geografica dei prodotti prelevati dai nostri boschi».
In questi ultimi 4 mesi del 2010, l’attestato è stato attribuito per lo più a tondame da sega; tavolame; travi; produzione di carta; pannelli di compensato; legna da ardere; ante in mdf e legno massiccio.
L’Ar Pefc (Programma per il mutuo riconoscimento degli schemi di certificazione forestale) del Friuli Vg è un’organizzazione riconosciuta dal Pefc Italia e rappresenta gli associati nei confronti delle diverse parti interessate al sistema Pefc Italia (di cui la dottoressa Cristina D’Orlando, è vicepresidente in rappresentanza della Regione Friuli Vg). Ha sede a Tolmezzo ed è composta da 50 associati tra proprietari pubblici (tra cui la Regione, il Consorzio Boschi Carnici e la gran parte dei Comuni della montagna friulana) e privati per una superficie totale certificata pari a 74.775 ettari (717.102 ettari in Italia; 225 milioni di ettari nel mondo). Scopo dell’Associazione è quello di promuovere la certificazione di sostenibilità ambientale nella gestione del patrimonio boschivo regionale, secondo i parametri stabiliti a livello mondiale dal Pefc, per garantire ora e in futuro le importanti funzioni ecologiche, economiche e sociali svolte dagli spazi forestali.
