“Progetto Badanti”, un film a Gemona
Il Servizio sociale dei Comuni del Gemonese, Canale del Ferro, Val Canale dell’A.S.S. n. 3 prosegue il “Progetto badanti”, volto a promuovere occasioni di conoscenza, incontro, dialogo interculturale ed integrazione tra le assistenti familiari straniere e la Comunità locale.
Venerdì 17 dicembre 2010 alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Sociale di Gemona del Friuli, con ingresso gratuito, è prevista la proiezione del film “MAR NERO”, di Federico Bondi, con l’ interpretazione di Ilaria Occhini.
“L’evento” spiega Daniela De Narda, coordinatrice del progetto “ rientra tra le attività previste all’interno del progetto citato, progetto è iniziato qualche mese fa con un corso di formazione per le badanti al quale hanno aderito quasi ottanta persone. Alla fine del percorso formativo si è costituito un gruppo di assistenti familiari straniere, disponibili a collaborare con il Servizio sociale, le Amministrazioni comunali e le Associazioni di volontariato; la finalità è quella di promuovere e organizzare manifestazioni socio-culturali finalizzate a far meglio conoscere alla Comunità locale il bagaglio valoriale e culturale dei Paesi di provenienza, le storie di immigrazione, i vissuti, le emozioni, le difficoltà del ruolo di badante, ecc. L’intento è quello di di favorire la conoscenza reciproca, attivare momenti di scambio, riflessione e confronto tra lavoratrici straniere e Comunità, promuovere forme di sostegno all’integrazione con lo scopo ultimo di garantire una cittadinanza dignitosa a tutti e permettere una sempre migliore qualità di vita sia alle donne immigrate che agli anziani ed alle rispettive famiglie”.
La trama del film risulta particolarmente vicina alle problematiche ed ai temi descritti; narra infatti di due donne ,un’anziana da poco rimasta vedova e la badante rumena da pochissimo in Italia. Entrambe sole, si cercano inconsapevolmente, e, giorno dopo giorno, si schiudono l’una all’altra; dopo una serie di avvenimenti, le due donne si ritroveranno in Romania, alla foce del Danubio, ognuna alla ricerca della propria verità.
