Presentato il portale “Montagna senza confini”
Una chiave di accesso unitaria e innovativa alla montagna friulana. Con questa finalità, la Provincia di Udine in raccordo con gli attori locali (associazioni di categoria, Consorzi del territorio e amministrazioni comunali) ha sviluppato il portale “Montagna senza confini” on line da oggi – venerdì 12 novembre -, uno strumento multimediale orientato a valorizzare e promuovere il territorio a 360 gradi partendo dall’offerta turistica ma coinvolgendo anche artigianato, enogastronomia, proposte commerciali con tanto di possibilità di acquisto e prenotazione on line. Uno spazio web che nella versione presentata ufficialmente oggi a Tolmezzo, nel museo Carnico, dagli assessori provinciali Ottorino Faleschini (montagna) e Franco Mattiussi (turismo e attività produttive) raccoglie già 23 comuni della Carnia, 563 punti di interesse di cui 316 attività produttive così suddivise: 35 alberghi, 48 realtà artigianali, 22 tra bar, osterie ed enoteche, 88 negozi, 16 tra pizzerie e ristoranti ma ancora scuole e noleggio sci ma anche bed&breakfast. «Si tratta di una sintesi importante (e non una sovrapposizione) per la valorizzazione di tutta la fascia montana della Provincia di Udine – ha dichiarato Faleschini – che è partito da una forte condivisione con il territorio, con il quale auspichiamo di continuare a collaborare per poter raggiungere un risultato ambizioso a favore di tutta l’area che include oltre alla Carnia, già presente sulla vetrina multimediale, il Tarvisiano, la Val Canale, Canal del Ferro e Gemonese e le Valli del Natisone. Il nostro intento – ha aggiunto l’assessore rivolgendosi in particolare ai Comuni che ancora mancano all’appello (Tolmezzo, Socchieve, Ampezzo, Sauris e Rigolato) – è quello di fornire un servizio che può essere continuamente implementato e migliorato in una logica di sinergia e forte partecipazione. Non solo. Da questo lavoro, possono emergere servizi mancanti e quindi offerte di nicchia da aggiungere per potenziare l’appeal del pacchetto turistico montano». Sugli obiettivi e gli sviluppi del portale si è soffermato l’assessore Mattiussi che ha evidenziato la necessità di mettere in collegamento questa iniziativa con i progetti attualmente in fase di studio da parte della Turismo Fvg. «Un legame che, in un’ottica di rete e sinergie con i progetti regionali –ha sottolineato Mattiussi -, porterà benefici al comprensorio montano al quale viene offerta un’opportunità per crescere dal punto di vista economico. La Provincia di Udine, dal canto suo, svolgerà un importante ruolo di coordinamento e di ponte tra tutte le realtà coinvolte».
Gilberto Del Pizzo della Bo.Di la ditta con sede ad Amaro che ha realizzato il portale, ha spiegato alla platea presente il funzionamento dello spazio web che viene aggiornato dagli operatori locali. Sarà compito di albergatori, artigiani, commercianti, agricoltori e imprenditori delle fasce montane della Provincia di Udine (Carnia, Tarvisiano e Valli del Natisone) opportunamente “formati” e assistiti da associazioni di categoria e autorizzati dai Comuni, infatti, arricchire di contenuti lo specchio multimediale. Il portale “Montagna senza confini”, semplice e di agile utilizzo è stato progettato e organizzato proprio per mettere in contatto diretto il territorio e i potenziali turisti, traducendo nella pratica le logiche del “business to consumer”. Gli sviluppi del progetto prevedono che i contenuti presenti on line siano trasposti anche su dispositivi mobili e georeferenziati, strumenti che potranno accompagnare il visitatore durante la visita e fornire ogni tipo di indicazione.
Attraverso il portale, i turisti potranno costruirsi un pacchetto vacanza assolutamente personalizzato (secondo i principi del “dynamic packaging”) predisponendo piani di viaggio che, a scelta tra otto aree tematiche, metteranno in collegamento vari punti di interesse da ambienti naturali, a luoghi di culto, dalle strutture ricettive e di ristoro ai negozi, agli eventi. C’è di più. Oltre alla definizione del piano di viaggio e alla possibilità di acquistare on line già alcuni servizi, in futuro, grazie alla funzione e-commerce, i turisti potranno anche comperare on line i prodotti confezionati nelle aree di riferimento, con la garanzia di transizioni sicure. «Questa vetrina permetterà alla Provincia (seguendo le linee guida regionali in materia turistica) di rilanciare il suo territorio montano in modo unitario e completo – ha messo in evidenza l’assessore Faleschini – anche attraverso l’ottimo canale del patrimonio mondiale cui sono iscritte le Dolomiti, traendo dallo stesso il massimo beneficio in termini di visibilità». L’assessore ha quindi auspicato da parte di enti e istituzioni coinvolte la massima concentrazione e sforzo in merito ai problemi che possono emergere durante lo sviluppo. “La Provincia di Udine – ha concluso Faleschini – in questo lavoro di rete, è disponibile ad ascoltare e soddisfare le istanze di sua competenza e a trasferire, altre esigenze, agli Enti competenti”.
All’incontro sono intervenuti anche Licia Cimenti (vicepresidente Confartigianato di Udine) che ha espresso forte soddisfazione per il progetto auspicando l’ingresso del comune di Tolmezzo. Presenti in sala anche Cristian Perosa (vicepresidente Confcommercio di Udine), Rosanna Clocchiatti (presidente Coldiretti Udine), Massimo Peresson presidente di Carnia Welcom (realtà che si occuperà dell’e-booking), e Giovanni Battista Somma commissario della Comunità Montana della Carnia.
I costi del progetto: 68 mila euro la fase di sperimentazione, 20 mila per l’ampliamento alla Carnia e futuri 15 mila (circa) per la trasposizione dei contenuti sui dispositivi mobili. L’implementazione da parte degli operatori è a costo zero. I Comuni, invece, hanno stanziato 800 euro per la formazione dei funzionari.
