Sabato 24 a Stolvizza prende vita “Il sentiero di Matteo”
Sabato 24 luglio a Stolvizza di Resia sarà inaugurato il percorso circolare “Il sentiero di Matteo” un tracciato molto suggestivo che tocca luoghi di rara bellezza naturale e di storia montanara prima di raggiungere l’abitato di Coritis e poi far ritorno a Stolvizza per un percorso complessivo di 15 km.
Il sentiero è stato ideato per ricordare il giovane goriziano Matteo Mazzoni che in un pomeriggio di una domenica del luglio 2008, si mise in cammino insieme al suo cane Berny per raggiungere il bivacco Marusich per il pernottamento. Il lunedì successivo 7 luglio Matteo riprese il cammino per una escursione intorno al monte Canin, ma da quel momento la maestosa montagna della Val Resia lo nascose fino al 9 novembre 2008, quando, dopo ben quattro mesi, la montagna restituì i resti di lui e il suo inseparabile cane.
Furono lunghissimi mesi di concitate, spasmodiche e faticose ricerche, si mobilitarono i Soccorsi, le Istituzioni, le Associazioni, la gente della Valle, la comunità di Stolvizza, ma tutto inutilmente, Matteo e il suo cane sembravano svaniti nel nulla, fino a quando, come detto, in una splendida giornata di sole il corpo, suo e del cane Berny, furono ritrovati sotto la Baba grande. Commozione e dolore ma anche soddisfazione perché di li a poco una abbondante nevicata ricoprì tutta la montagna e fu l’inizio del duro inverno resiano.
L’impegno di tutta la comunità resiana, profuso in tanti giorni di disperate ricerche tra le rocce del monte Canin e del monte Sart, ha fatto nascere una straordinaria amicizia con i genitori di Matteo, Mirella e Marzio, che si sono legati profondamente a questo territorio; un amore che adesso, a distanza di due anni, Stolvizza intende ricambiare, con questo progetto, per ricordare Matteo nel tempo per sempre.
Il percorso parte dal borgo Ladina Seconda e si snoda nella prima parte sul sentiero dell’Ecomuseo “La via alla musica”, quindi in località “Sitni Raven” attraversa tutto il bosco per raggiungere la pista forestale che collega Puciualizza con Coritis, sotto Coritis si prende l’ombrosa strada comunale che riporta a Stolvizza per una lunghezza totale di km. 15. Nel corso dell’escursione si possono ammirare resti di stavoli, una antica fabbrica di calce, opere dell’uomo che raccontano la storia e la cultura di questo straordinario territorio, oltre a corsi dì’acqua, cascate, passarelle, boschi, animali selvatici in un contesto ambientale davvero incredibile.
Il programma della giornata prevede l’appuntamento a Stolvizza sabato 24 luglio alle ore 9,00 presso la baita alpina del gruppo “Sella Buia”, quindi, dopo un breve ricordo di Matteo, partenza alle ore 9,30 per l’escursione guidata sul percorso dedicato a Matteo. Per i meno allenati sarà possibile effettuare l’escursione guidata sul percorso circolare “Ta lipa pot” di km. 5 e 10 conosciutissimo che già da anni veicola su Stolvizza migliaia di appassionati camminatori. Alle 12,30 benedizione del nuovo percorso da parte di Don Gianni Pellarini, quindi, ristoro per tutti, premiazione dei gruppi presenti e dei partecipanti. Nel pomeriggio alle ore 14,30 partenza della seconda escursione guidata sia sul “Sentiero di Matteo” che sul “Ta lipa pot” per chi non ha potuto essere presenti la mattina. Quindi gran festa sotto il tendone dove per tutto il giorno funzionerà un servizio pranzo e menù fisso. Per ogni informazione: 0433.53119 – 360.960179.
Una bella occasione per tante famiglie, adulti, bambini, e amanti della montagna per trascorrere una giornata di sano impegno fisico in un contesto ambientale fresco e stimolante come quello di Stolvizza nel ricordo di Matteo questo bravo giovane amante della natura e di questa montagna dove ha scelto di concludere la sua ultima avventura.
