Confartigianato, Tondo inaugura i nuovi uffici a Tolmezzo
Semplificazione della macchina regionale, infrastrutture, energia ed infine meno burocrazia. Sono queste le quattro direttrici sulle quali si snoda l’azione politica del presidente della Regione Renzo Tondo e che lo ha portato a ridurre l’indebitamento della Regione, a ridurre da 12 a 10 le direzioni centrali della Regione, a sostenere la realizzazione degli elettrodotti dall’Austria in Carnia e dalla Slovenia a Udine e a entrare in società con la centrale nucleare della Slovenia, ed ancora a sostenere la necessità di una fusione delle quattro fiere della regione in un’unica fiera, lo stesso per le Camere di commercio e per i Confidi. “Riducendo drasticamente i consigli di amministrazioni non si tagliano solo i costi ma si lancia un forte messaggio politico a tutta la società che va nella direzione dare una brusca frenata agli sprechi”, ha detto inaugurando il pomeriggio del 16 luglio a Tolmezzo gli uffici della sede della capitale della Carnia di Confartigianato. Una sede per la quale il presidente Tondo si è congratulato con il presidente di Confartigianato Udine Carlo Faleschini, con il presidente di Confartigianato Servizi Daniele Nonino e con la presidente della Carnia di Confartigianato Licia Cimenti.
“Ci sono segnali come questi – ha detto il sindaco di Tolmezzo Dario Zearo, dopo la benedizione dei locali di don Alessio Geretti – che ci dicono che la ripresa dell’economia in Carnia è cominciata e che ci fanno ben sperare per il futuro”. Una notizia, questa, confermata dall’assessore al lavoro della Provincia di Udine Daniele Macorig, che ha detto che la “Carnia ha sopportato meglio e di altre aree della provincia di Udine questa terribile crisi e ora sta guardando con maggior ottimismo al futuro”. Licia Cimenti, presidente di Confartigianato di Tolmezzo, però non ha nascosto di come i “redditi in Carnia siano però più bassi della media regionale” ed ha chiesto al presidente Tondo, che ha ringraziato per l’impegno, a rimuovere gli ostacoli che frenano l’utilizzo dei fondo europei.
Soddisfatto il padrone di casa Daniele Nonino, presidente di Confartigianato Udine Servizi, che ha auspicato un maggior impegno della politica a rimuovere i mille lacci e laccioli che ostacolano l’attività delle imprese e che impediscono a Confartigianato Udine Servizi di impegnarsi maggiormente per “la crescita e lo sviluppo delle imprese, attraverso l’innovazione e la ricerca”. Nonino, che è anche presidente di Confidi Imprese, ha ricordato l’impegno di consorzi garanzia fidi a sostegno del credito alla imprese evidenziando sofferenze solo dell’1%. Faleschini, infine, si è congratulato con la Regione per le politiche a sostegno del credito alle imprese ed ha evidenziato come le imprese artigiane della provincia di Udine credano nell’innovazione: “Hanno presentato domande, tutte ammesse, che superano del doppio la somma stanziata dalla Regione e che è di 7,5 milioni di euro. Che le imprese artigiane credano nella ricerca e nell’innovazione è un segnale importante perché significa che il sistema della piccola impresa crede nel futuro, ma ci deve credere anche la Regione aumentando le risorse”. Fra i presenti il presidente di Udine e Gorizia Fiere, il presidente di Confartigianato del Fvg Graziano Tilatti, il presidente di Confartigianato Trieste Dario Bruni, i direttori di Confartigianato Fvg Gianfranco Trebbi, di Confartigianato Udine Gian Luca Gortani e di Confartigianato Udine Servizi Sandro Caporale.
