Delegazione di Informest ospite del Cit di Agemont

Comunicato stampa

Creare
un network di Agenzie di sviluppo economico dell’area del Sud Est
Europa nell’ottica di offrire servizi sempre più innovativi
alle pmi grazie a un costante scambio di conoscenze e all’attuazione
di iniziative congiunte.

È
questo il principale obiettivo di Asviloc Plus, il progetto promosso
da Svim Sviluppo Marche Spa e volto a potenziare lo sviluppo
economico delle regioni italiane Marche, Friuli Venezia Giulia e
Veneto e di alcuni Paesi del Sud Est Europa quali Ungheria, Austria,
Bulgaria, Romania, Slovenia, Grecia e Croazia. Nell’ambito
dell’iniziativa Agemont Spa (Agenzia per lo sviluppo economico
della montagna) ha ospitato una delegazione di Informest, uno dei
partner dell’iniziativa, che ha visitato alcuni laboratori e
aziende di eccellenza insediati nel Centro di innovazione tecnologica
(Cit) dell’Agenzia, ad Amaro.

“Fare rete e mettere a disposizione il proprio
know how – spiega Luigino Maravai, direttore di Agemont – sono
elementi fondamentali per accrescere la qualità dei servizi
offerti alle pmi che, ancora di più in un periodo difficile
come quello attuale, non possono investire in innovazione.
Contribuire ad aumentare la competitività delle piccole
imprese, anche attraverso iniziative di collaborazione internazionale
come questa, rappresenta un obiettivo costante di Agemont. Quella
dell’innovazione, infatti, per quanto difficile, è una delle
strade da intraprendere per affrontare e superare la crisi”.

La
delegazione di Informest ha visitato, in particolare, il Centro
Ricerche Plast-Optica (Crp), che opera con l’obiettivo di
promuovere attività di ricerca nei campi dell’ottica dei
sistemi di illuminazione e comunicazione, dei materiali plastici e
delle tecnologie collegate, delle micro e nanotecnologie; PTLab, il
centro di ricerca e sviluppo sul Pervasive Computing; Marmax, che
offre servizi per lo sviluppo di prodotti comprendente la
progettazione, l’ingegnerizzazione, la prototipazione, la
produzione di piccole serie e l’acquisizione di geometrie reali ed
Emilab, l’istituto di prove, analisi e certificazione di apparati
elettrici ed elettronici.